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FIDES VIVA
Confronto

Luca 18

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Luca 18: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Oltre di ciò diceva loro una parabola intorno al dover sempre orare, né mai stancarsi,Dicebat autem et parabolam ad illos, quoniam oportet semper orare et non deficere,
2Dicendo: Egli era un certo giudice in una città, il quale non temeva Dio, né aveva rispetto degli uomini.dicens: Iudex quidam erat in quadam civitate, qui Deum non timebat, et hominem non reverebatur.
3Ed era in quella città una vedova, la quale andava da lui, dicendogli: Fammi ragione del mio avversario.Vidua autem quaedam erat in civitate illa, et veniebat ad eum, dicens: Vindica me de adversario meo.
4E per buona pezza di tempo quegli non volle farlo. Ma poi disse tra sé: Abbenchè io non tema Dio, né abbia riguardo agli uomini;Et nolebat per multum tempus. Post haec autem dixit intra se: Etsi Deum non timeo, nec hominem revereor:
5Nondimeno perché questa vedova mi importuna, le farò giustizia, affinché non venga di continuo a rompermi la testa.tamen quia molesta est mihi haec vidua, vindicabo illam, ne in novissimo veniens sugillet me.
6Avete udito (disse il Signore) le parole di questo giudice iniquo?Ait autem Dominus: Audite quid iudex iniquitatis dicit:
7E Dio poi non farà giustizia a' suoi eletti, i quali lo invocano di e notte, e sarà lento in lor danno?Deus autem non faciet vindictam electorum suorum clamantium ad se die ac nocte, et patientiam habebit in illis?
8Vi dico, che presto li vendicherà. Ma quando verrà il Figliuolo dell'uomo, credete voi, che troverà fede sopra la terra?Dico vobis quia cito faciet vindictam illorum. Verumtamen Filius hominis veniens, putas, inveniet fidem in terra?
9Disse ancora questa parabola per taluni, i quali confidavano in se stessi come giusti, e disprezzavano gli altri.Dixit autem et ad quosdam qui in se confidebant tamquam iusti, et aspernabantur ceteros, parabolam istam:
10Due uomini salirono al tempio a fare orazione: uno Fariseo, e l'altro Pubblicano.Duo homines ascenderunt in templum ut orarent: unus pharisaeus et alter publicanus.
11Il Fariseo si stava, e dentro di sé orava così: Ti ringrazio, o Dio, che io non sono come gli altri uomini: rapaci, ingiusti, adulteri; ed anche come questo Pubblicano:Pharisaeus stans, haec apud se orabat: Deus, gratias ago tibi, quia non sum sicut ceteri hominum: raptores, iniusti, adulteri, velut etiam hic publicanus:
12Digiuno due volte la settimana: pago la decima di tutto quello, che io posseggo.ieiuno bis in sabbato, decimas do omnium quae possideo.
13Ma il Pubblicano stando da lungi, non voleva nemmeno alzar gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: Dio, abbi pietà di me peccatore.Et publicanus a longe stans, nolebat nec oculos ad caelum levare: sed percutiebat pectus suum, dicens: Deus propitius esto mihi peccatori.
14Vi dico, che questo se ne tornò giustificato a casa sua a differenza dell'altro: imperocché chiunque si esalta, sarà umiliato, e chi si umilia, sarà esaltato.Dico vobis, descendit hic iustificatus in domum suam ab illo: quia omnis qui se exaltat, humiliabitur, et qui se humiliat, exaltabitur.
15E conducevano ancora da lui de' fanciulli, perché gli toccasse. Il che vedendo i discepoli gli sgridavano.Afferebant autem ad illum et infantes, ut eos tangeret. Quod cum viderent discipuli, increpabant illos.
16Ma Gesù chiamandogli a sé, disse: Lasciate, che vengano da me i fanciulli, e non vogliate-loro vietarlo: imperocché di questi tali è il regno di Dio.Iesus autem convocans illos, dixit: Sinite pueros venire ad me, et nolite vetare eos: talium est enim regnum Dei.
17In verità vi dico, che chiunque non riceverà il regno di Dio come fanciullo, non vi entrerà.Amen dico vobis, quicumque non acceperit regnum Dei sicut puer, non intrabit in illud.
18E uno de' principali gli fece questa interrogazione: Maestro buono, che farò io per ottenere la vita eterna?Et interrogavit eum quidam princeps, dicens: Magister bone, quid faciens vitam aeternam possidebo?
19Ma Gesù gli rispose: Perché mi chiami tu buono? Nissuno è buono, salvo Dio solo.Dixit autem ei Iesus: Quid me dicis bonum? nemo bonus nisi solus Deus.
20Tu sai i comandamenti: Non ammazzare: non commettere adulterio, non rubare: non dire il falso testimonio: onora il padre, e la madre.Mandata nosti: non occides; non moechaberis; non furtum facies; non falsum testimonium dices; honora patrem tuum et matrem.
21E quegli disse: Ho osservato tutto questo fino dalla mia gioventù.Qui ait: Haec omnia custodivi a iuventute mea.
22La qual cosa avendo Gesù udita, gli disse: Sol una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; e vieni, e sieguimi.Quo audito, Iesus ait ei: Adhuc unum tibi deest: omnia quaecumque habes vende, et da pauperibus, et habebis thesaurum in caelo: et veni, sequere me.
23Ma quegli, sentite tali cose se ne attristò; perché era molto ricco.His ille auditis, contristatus est: quia dives erat valde.
24E Gesù vedendo, come egli si era rattristato, disse: Quanto è difficile, che coloro, che hanno delle ricchezze, entrino nel regno di Dio!Videns autem Iesus illum tristem factum, dixit: Quam difficile, qui pecunias habent, in regnum Dei intrabunt!
25Più facilmente passa per una cruna d'ago un cammello, che non entra un ricco nel regno di Dio.facilius est enim camelum per foramen acus transire quam divitem intrare in regnum Dei.
26E coloro, che ascoltavano, dissero: E chi può salvarsi?Et dixerunt qui audiebant: Et quis potest salvus fieri?
27Ed egli disse loro: Quello, che non è possibile agli uomini, è possibile a Dio.Ait illis: Quae impossibilia sunt apud homines, possibilia sunt apud Deum.
28E Pietro gli disse: Ecco che noi abbiamo abbandonato ogni cosa, e ti abbiamo seguitato.Ait autem Petrus: Ecce nos dimisimus omnia et secuti sumus te.
29Ed egli disse loro: In verità vi dico: non vi ha alcuno, che abbia abbandonato la casa, o i genitori, o i fratelli, o la moglie, o i figliuoli per amore del regno di Dio,Qui dixit eis: Amen dico vobis, nemo est qui reliquit domum, aut parentes, aut fratres, aut uxorem, aut filios propter regnum Dei,
30Che non riceva molto di più in questo tempo, e la vita eterna nel secolo avvenire.et non recipiat multo plura in hoc tempore, et in saeculo venturo vitam aeternam.
31E Gesù prese i dodici a parte, e disse loro: Ecco che noi andiamo a Gerusalemme, e si adempirà tutto quello che è stato scritto da' profeti intorno al Figliuolo dell'uomo.Assumpsit autem Iesus duodecim, et ait illis: Ecce ascendimus Ierosolymam, et consummabuntur omnia quae scripta sunt per prophetas de Filio hominis:
32Imperocché sarà dato nelle mani dei Gentili, e sarà schernito, e flagellato, e gli sarà sputato in faccia:tradetur enim gentibus, et illudetur, et flagellabitur, et conspuetur:
33E dopo che l'avran flagellato, lo uccideranno, ed ei risorgerà il terzo giorno.et postquam flagellaverint, occident eum, et tertia die resurget.
34Ed essi nulla compresero di tutto questo, e un tal parlare era oscuro per essi, e non intendevano quel che lor si diceva.Et ipsi nihil horum intellexerunt, et erat verbum istud absconditum ab eis, et non intelligebant quae dicebantur.
35Ed avvenne, che avvicinandosi egli a Gerico, un cieco se ne stava presso della strada, accattando.Factum est autem, cum appropinquaret Iericho, caecus quidam sedebat secus viam, mendicans.
36E udendo la turba, che passava, domandava quel che si fosse.Et cum audiret turbam praetereuntem, interrogabat quid hoc esset.
37E gli dissero, che passava Gesù Nazareno.Dixerunt autem ei quod Iesus Nazarenus transiret.
38E sclamò, e disse: Gesù figliuolo di David, abbi pietà di me.Et clamavit, dicens: Iesu, fili David, miserere mei.
39E quelli, che andavano innanzi, lo sgridavano, perché si chetasse. Ma egli sempre più sclamava: Figliuolo di David, abbi pietà di me.Et qui praeibant, increpabant eum ut taceret. Ipse vero multo magis clamabat: Fili David, miserere mei.
40E Gesù soffermatosi, comandò che gliel menasser dinanzi. E quando gli fu vicino, lo interrogò,Stans autem Iesus iussit illum adduci ad se. Et cum appropinquasset, interrogavit illum,
41Dicendo: Che vuoi tu, ch'io ti faccia? E quegli disse: Signore, ch'io vegga.dicens: Quid tibi vis faciam? At ille dixit: Domine, ut videam.
42E Gesù dissegli: Vedi; la tua fede ti ha fatto salvo.Et Iesus dixit illi: Respice, fides tua te salvum fecit.
43E subito quegli vide, e gli andava dietro glorificando Dio. E tutto il popolo, veduto ciò, diede lode a Dio.Et confestim vidit, et sequebatur illum magnificans Deum. Et omnis plebs ut vidit, dedit laudem Deo.

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giovedì 29 ottobre · Vangelo

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