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FIDES VIVA
Confronto

Luca 4

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Luca 4: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Ma Gesù pieno di Spirito santo si partì dal Giordano; e fu condotto dallo spirito nel desertoIesus autem plenus Spiritu Sancto regressus est a Iordane: et agebatur a Spiritu in desertum
2Per quaranta giorni, ed era tentato dal Diavolo. E non mangiò nulla in quei giorni: e passati quelli, ebbe fame.diebus quadraginta, et tentabatur a diabolo. Et nihil manducavit in diebus illis: et consummatis illis esuriit.
3Allora il Diavolo gli disse: Se tu sei Figliuolo di Dio, di'a questa pietra, che diventi pane.Dixit autem illi diabolus: Si Filius Dei es, dic lapidi huic ut panis fiat.
4E Gesù gli rispose: Sta scritto: Non di solo pane vive l'uomo, ma di tutto quello, che vuole Dio.Et respondit ad illum Iesus: Scriptum est: Quia non in solo pane vivit homo, sed in omni verbo Dei.
5E il Diavolo lo condusse sopra un alto monte, e mostrògli in un attimo tutti i regni della terra,Et duxit illum diabolus in montem excelsum, et ostendit illi omnia regna orbis terrae in momento temporis,
6E gli disse: Io ti darò di tutto questo la padronanza, e la gloria di questi (regni): conciossiachè a me sono stati dati; e gli do a chi mi pare.et ait illi: Tibi dabo potestatem hanc universam, et gloriam illorum: quia mihi tradita sunt, et cui volo do illa.
7Se tu pertanto mi adorerai, saran tutti tuoi.Tu ergo si adoraveris coram me, erunt tua omnia.
8E Gesù gli rispose, e disse: Sta scritto: Adorerai il Signore Dio tuo, e lui solo servirai.Et respondens Iesus, dixit illi: Scriptum est: Dominum Deum tuum adorabis, et illi soli servies.
9E il Diavolo menollo a Gerusalemme, e lo posò sopra la sommità del tempio, e gli disse: Se tu se' Figliuolo di Dio, gettati di qui a basso.Et duxit illum in Ierusalem, et statuit eum super pinnam templi, et dixit illi: Si Filius Dei es, mitte te hinc deorsum.
10Imperocché sta scritto, che riguardo a te ha dato ordine a' suoi Angeli di custodirti:Scriptum est enim quod angelis suis mandavit de te, ut conservent te:
11E che ti sosterranno con le loro mani, affinché tu non dia del piede in qualche sasso.et quia in manibus tollent te, ne forte offendas ad lapidem pedem tuum.
12E Gesù gli rispose, e disse: È stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo.Et respondens Iesus, ait illi: Dictum est: Non tentabis Dominum Deum tuum.
13E finite le tentazioni, il Diavolo si partì da lui sino ad altro tempo.Et consummata omni tentatione, diabolus recessit ab illo, usque ad tempus.
14E Gesù per impulso dello spirito ritornò nella Galilea: e si sparse per tutto il paese la fama di lui.Et regressus est Iesus in virtute Spiritus in Galilaeam, et fama exiit per universam regionem de illo.
15E insegnava in quelle sinagoghe, ed era da tutti acclamato.Et ipse docebat in synagogis eorum, et magnificabatur ab omnibus.
16E andò a Nazaret, dove era stato allevato, ed entrò secondo la sua usanza il sabato nella sinagoga, e si alzò per fare la lettura.Et venit Nazareth, ubi erat nutritus, et intravit secundum consuetudinem suam die sabbati in synagogam, et surrexit legere.
17E gli fu dato il libro del profeta Isaia. E spiegato che ebbe il libro, trovò quel passo dove era scritto:Et traditus est illi liber Isaiae prophetae. Et ut revolvit librum, invenit locum ubi scriptum erat:
18Lo spirito del Signore sopra di me: per la qual cosa mi ha unto per evangelizzare a' poveri: mi ha mandato a curare coloro, che hanno il cuore spezzato,Spiritus Domini super me: propter quod unxit me, evangelizare pauperibus misit me, sanare contritos corde,
19Ad annunziare agli schiavi la liberazione, e a' ciechi la ricuperazione della vista, a rimettere in libertà gli oppressi, a predicare l'anno accettevole del Signore, ed il giorno della retribuzione.praedicare captivis remissionem, et caecis visum, dimittere confractos in remissionem, praedicare annum Domini acceptum et diem retributionis.
20E ripiegato il libro, lo rendette al ministro, e si pose a sedere. Ed erano fissi in lui gli occhi di tutti nella sinagoga.Et cum plicuisset librum, reddit ministro, et sedit. Et omnium in synagoga oculi erant intendentes in eum.
21E principiò a dir loro: Oggi di questa scrittura avete udito voi l'adempimento.Coepit autem dicere ad illos: Quia hodie impleta est haec scriptura in auribus vestris.
22E tutti lo approvavano: e ammiravano le parole di grazia, che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: Non è egli costui il figlio di Giuseppe?Et omnes testimonium illi dabant: et mirabantur in verbis gratiae, quae procedebant de ore ipsius, et dicebant: Nonne hic est filius Ioseph?
23Ed egli disse loro: Certo che voi direte a me quel proverbio: Medico, cura te stesso: tutte quelle cose, che abbiamo udito essere state fatte in Cafarnaum, falle anche qui nella tua patria.Et ait illis: Utique dicetis mihi hanc similitudinem: Medice cura teipsum: quanta audivimus facta in Capharnaum, fac et hic in patria tua.
24Disse egli però: In verità vi dico, che nissun profeta è gradito nella sua patria.Ait autem: Amen dico vobis, quia nemo propheta acceptus est in patria sua.
25In verità vi dico, che molte vedove eranvi in Israele a tempo di Elia, quando il cielo stette chiuso per tre anni, e sei mesi, e fu carestia grande per tutta la terra:In veritate dico vobis, multae viduae erant in diebus Eliae in Israël, quando clausum est caelum annis tribus et mensibus sex, cum facta esset fames magna in omni terra:
26E a nissuna di esse fu mandato Elia, ma a una donna vedova di Sarepta del territorio di Sidone.et ad nullam illarum missus est Elias, nisi in Sarepta Sidoniae, ad mulierem viduam.
27E molti lebbrosi erano in Israele al tempo di Eliseo profeta: e nissuno di essi fu mondato, fuori che Naaman Siro.Et multi leprosi erant in Israël sub Eliseo propheta: et nemo eorum mundatus est nisi Naaman Syrus.
28E all'udire queste cose tutti quei della sinagoga si riempiron di sdegno.Et repleti sunt omnes in synagoga ira, haec audientes.
29E si alzarono, e lo cacciaron fuora della città: e lo condussero sino alla vetta del monte, sopra del quale era fabbricata la loro città, per precipitarnelo:Et surrexerunt, et eiecerunt illum extra civitatem: et duxerunt illum usque ad supercilium montis, super quem civitas illorum erat aedificata, ut praecipitarent eum.
30Ma egli passando per mezzo ad essi se ne andava.Ipse autem transiens per medium illorum, ibat.
31E andò a Cafarnaum città della Galilea, e quivi insegnava loro ne' giorni di sabato.Et descendit in Capharnaum civitatem Galilaeae, ibique docebat illos sabbatis.
32E si stupivano del suo modo di insegnare; conciossiachè il suo parlare era con autorità.Et stupebant in doctrina eius, quia in potestate erat sermo ipsius.
33Ed eravi nella sinagoga un uomo posseduto da un demonio immondo, e questo gridò ad alta voce,Et in synagoga erat homo habens daemonium immundum, et exclamavit voce magna,
34Dicendo: Lasciaci, che abbiamo noi a fare con te, Gesù Nazareno? Se' tu venuto a sterminarci? Ti conosco, chi sei, santo di Dio.dicens: Sine, quid nobis et tibi, Iesu Nazarene? venisti perdere nos? scio te quis sis, Sanctus Dei.
35E Gesù lo sgridò, e gli disse: Taci ed esci da costui. E il demonio, gettatolo in mezzo per terra, se ne uscì da colui, né gli fece alcun male.Et increpavit illum Iesus, dicens: Obmutesce, et exi ab eo. Et cum proiecisset illum daemonium in medium, exiit ab illo, nihilque illum nocuit.
36E tutti si intimorirono, e si parlavano l'un all'altro, dicendo: Che è questo? Egli comanda con autorità, e potestà agli spiriti immondi, e se ne vanno.Et factus est pavor in omnibus, et colloquebantur ad invicem, dicentes: Quod est hoc verbum, quia in potestate et virtute imperat immundis spiritibus, et exeunt?
37E la fama di lui si andava spargendo nel paese per ogni dove.Et divulgabatur fama de illo in omnem locum regionis.
38E uscito Gesù dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. E la suocera di Simone era stata presa da grossa febbre: e a lui la raccomandarono.Surgens autem Iesus de synagoga, introivit in domum Simonis. Socrus autem Simonis tenebatur magnis febribus: et rogaverunt illum pro ea.
39Ed egli chinatosi verso di lei, fe' comando alla febbre: e la febbre lasciolla. E subitamente levatasi gli andava servendo.Et stans super illam imperavit febri: et dimisit illam. Et continuo surgens, ministrabat illis.
40Tramontato poi il sole, tutti quelli, che avevano dei malati di questo, o di quel malore, li conducevano a lui. Ed egli, imposte a ciascuno di essi le mani, li risanava.Cum autem sol occidisset, omnes qui habebant infirmos variis languoribus, ducebant illos ad eum. At ille singulis manus imponens, curabat eos.
41E uscivan da molti i demonii gridando, e dicendo: Tu sei il Figliuolo di Dio: ma egli sgridandoli non permetteva loro di dire, come sapevano, essere lui il Cristo.Exibant autem daemonia a multis clamantia, et dicentia: Quia tu es Filius Dei: et increpans non sinebat ea loqui: quia sciebant ipsum esse Christum.
42E fattosi giorno si partì per andare in luogo deserto, e le turbe lo cercavano, e arrivaron fin a lui: e lo ritenevano, perché non si partisse da loro.Facta autem die egressus ibat in desertum locum, et turbae requirebant eum, et venerunt usque ad ipsum: et detinebant illum ne discederet ab eis.
43Alle quali però egli disse: Bisogna, che anche alle altre città io evangelizzi il regno di Dio: dappoichè per questo sono stato mandato.Quibus ille ait: Quia et aliis civitatibus oportet me evangelizare regnum Dei: quia ideo missus sum.
44E predicava nelle sinagoghe della Galilea.Et erat praedicans in synagogis Galilaeae.

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