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FIDES VIVA
Confronto

Atti degli Apostoli 4

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Atti degli Apostoli 4: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Ma mentre essi parlavano al popolo, sopraggiunsero i sacerdoti, e il magistrato del tempio, e i Sadducei,Loquentibus autem illis ad populum, supervenerunt sacerdotes, et magistratus templi, et sadducaei,
2I quali non potevan patire, che istruissero il popolo, e annunziassero in Gesù la risurrezione da morte.dolentes quod docerent populum, et annuntiarent in Iesu resurrectionem ex mortuis:
3E miser loro le mani addosso, e li fecero custodire per il dì seguente: perché era già sera.et iniecerunt in eos manus, et posuerunt eos in custodiam in crastinum: erat enim iam vespera.
4Molti però di coloro, che udito avevano quel sermone, credettero: e furono in numero di circa cinquemila uomini.Multi autem eorum qui audierant verbum, crediderunt: et factus est numerus virorum quinque millia.
5Il di seguente si adunarono i loro caporioni, e i seniori, e gli scribi in Gerusalemme:Factum est autem in crastinum, ut congregarentur principes eorum, et seniores, et scribae, in Ierusalem:
6E Anna principe de' sacerdoti, e Caifa, e Giovanni, e Alessandro, e quanti erano della stirpe sacerdotale.et Annas princeps sacerdotum, et Caiphas, et Ioannes, et Alexander, et quotquot erant de genere sacerdotali.
7E fattili venire alla loro presenza, gli interrogavano: Con qual podestà, o in nome di chi avete voi fatto questo?Et statuentes eos in medio, interrogabant: In qua virtute, aut in quo nomine fecistis hoc vos?
8Allor Pietro ripieno di Spirito santo, disse loro: Principi del popolo, e seniori, ascoltate:Tunc repletus Spiritu Sancto Petrus, dixit ad eos: Principes populi, et seniores, audite:
9Giacché noi in quest'oggi sopra l'aver fatto bene ad un uomo ammalato siamo disaminati, in qual modo questi sia stato risanato;si nos hodie diiudicamur in benefacto hominis infirmi, in quo iste salvus factus est,
10Sia noto a tutti voi, e a tutto il popolo d'Israele, come nel nome del Signor nostro Gesù Cristo Nazareno da voi crocifisso, cui Dio risuscitò da morte, in questo nome costui si sta dinanzi a voi sano.notum sit omnibus vobis, et omni plebi Israël, quia in nomine Domini nostri Iesu Christi Nazareni, quem vos crucifixistis, quem Deus suscitavit a mortuis, in hoc iste astat coram vobis sanus.
11Questi è la pietra rigettata da voi, che fabbricaste, la quale è divenuta testata dell'angolo:Hic est lapis qui reprobatus est a vobis aedificantibus, qui factus est in caput anguli:
12Né in alcun altro è salute. Imperocché non havvi sotto del cielo altro nome dato agli uomini, mercè di cui abbiam noi ad essere salvati.et non est in alio aliquo salus. Nec enim aliud nomen est sub caelo datum hominibus, in quo oporteat nos salvos fieri.
13Vedendo quelli la costanza di Pietro, e di Giovanni, sapendo per certo, che erano uomini senza lettere e idioti, si meravigliavano, e li riconoscevano, che erano quei, che erano stati con Gesù:Videntes autem Petri constantiam, et Ioannis, comperto quod homines essent sine litteris, et idiotae, admirabantur, et cognoscebant eos quoniam cum Iesu fuerant:
14E osservando stante in piedi con essi quell'uomo, che era stato guarito, non potevan dir nulla in contrario.hominem quoque videntes stantem cum eis, qui curatus fuerat, nihil poterant contradicere.
15Ordinaron però, che si ritirasser fuori dell'adunanza: e facevan consulta tra di loro,Iusserunt autem eos foras extra concilium secedere: et conferebant ad invicem,
16Dicendo: Che farem noi di costoro? Conciossiachè un miracolo illustre è stato fatto da essi, noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme: né possiamo noi negarlo.dicentes: Quid faciemus hominibus istis? quoniam quidem notum signum factum est per eos omnibus habitantibus Ierusalem: manifestum est, et non possumus negare.
17Ma affinché non si divulghi maggiormente tral popolo, con gravi minacce proibiamo loro, che non parlino più di questo nome con alcun uomo.Sed ne amplius divulgetur in populum, comminemur eis ne ultra loquantur in nomine hoc ulli hominum.
18E chiamatigli, intimaron loro, che in nissun modo parlassero, né insegnassero nel nome di Gesù.Et vocantes eos, denuntiaverunt ne omnino loquerentur neque docerent in nomine Iesu.
19Ma Pietro e Giovanni risposero, e dissero loro: Se sia giusto dinanzi a Dio l'ubbidire piuttosto a voi, che a Dio, giudicatelo voi:Petrus vero et Ioannes respondentes, dixerunt ad eos: Si iustum est in conspectu Dei vos potius audire quam Deum, iudicate.
20Imperocché non possiamo non parlare di quelle cose, che abbiamo vedute, e udite.Non enim possumus quae vidimus et audivimus non loqui.
21Ma quelli minacciatili, gli rimandarono, non trovando il modo di gastigarli rispetto al popolo, perché tutti celebravano quello che era avvenuto.At illi comminantes dimiserunt eos, non invenientes quomodo punirent eos propter populum: quia omnes clarificabant id quod factum fuerat in eo quod acciderat.
22Imperocché aveva più di quarant'anni quell'uomo, sopra di cui era stata operata quella miracolosa guarigione.Annorum enim erat amplius quadraginta homo, in quo factum fuerat signum istud sanitatis.
23Ed eglino posti in libertà se n'andarono da' suoi: e fecer loro parte di quanto aveangli detto i principi de' sacerdoti, e i seniori.Dimissi autem venerunt ad suos, et annuntiaverunt eis quanta ad eos principes sacerdotum et seniores dixissent.
24E quelli udito ciò, alzarono concordemente la voce a Dio, e dissero: Signore, tu se', che facesti il cielo, e la terra, il mare, e tutte le cose, che sono in essi:Qui cum audissent, unanimiter levaverunt vocem ad Deum, et dixerunt: Domine, tu es qui fecisti caelum et terram, mare et omnia quae in eis sunt:
25Il quale, parlando lo Spirito santo per bocca di Davidde padre nostro, tuo servo, dicesti: Per qual motivo tumultuarono le genti, e i popoli si sono prese inutili cure?qui Spiritu Sancto per os patris nostri David pueri tui dixisti: Quare fremuerunt gentes, et populi meditati sunt inania?
26Si fecer innanzi i regi della terra, e i principi si adunarono insieme contro il Signore, e contro il suo Cristo?Astiterunt reges terrae, et principes convenerunt in unum adversus Dominum, et adversus Christum eius.
27Imperocché veramente si unirono in questa città contro il santo tuo Figliuolo Gesù, unto da te, ed Erode, e Ponzio Pilato con le genti, e con i popoli d'Israele,Convenerunt enim vere in civitate ista adversus sanctum puerum tuum Iesum, quem unxisti, Herodes et Pontius Pilatus, cum gentibus et populis Israël,
28Per fare quello, che la tua mano, e il tuo consiglio preordinò, che si facesse.facere quae manus tua et consilium tuum decreverunt fieri.
29E adesso, o Signore, rifletti alle loro minacce, e concedi a' servi tuoi di parlare con tutta fidanza la tua parola,Et nunc, Domine, respice in minas eorum, et da servis tuis cum omni fiducia loqui verbum tuum,
30Stendendo la tua mano a risanare, e ad operar segni e miracoli per mezzo del nome del tuo santo Figliuolo Gesù.in eo quod manum tuam extendas ad sanitates, et signa, et prodigia fieri per nomen sancti filii tui Iesu.
31E fatta ch'ebber questa orazione, si scosse il luogo, dove stavano adunati: e furon tutti ripieni di Spirito santo, e parlavano con fidanza la parola di Dio.Et cum orassent, motus est locus in quo erant congregati: et repleti sunt omnes Spiritu Sancto, et loquebantur verbum Dei cum fiducia.
32E la moltitudine dei credenti era un sol cuore, e un'anima sola: né v'era chi, delle cose, che possedeva, alcuna dicesse esser sua, ma tutto era tra essi comune.Multitudinis autem credentium erat cor unum et anima una: nec quisquam eorum quae possidebat, aliquid suum esse dicebat, sed erant illis omnia communia.
33E con efficacia grande rendevano gli Apostoli testimonianza della risurrezione di Gesù Cristo Signor nostro: e grande era in tutti loro la grazia.Et virtute magna reddebant Apostoli testimonium resurrectionis Iesu Christi Domini nostri: et gratia magna erat in omnibus illis.
34E non vi era alcun bisognoso tra loro; mentre tutti coloro, che possedevano terreni, o case, li vendevano, e portavano il prezzo delle cose vendute,Neque enim quisquam egens erat inter illos. Quotquot enim possessores agrorum aut domorum erant, vendentes afferebant pretia eorum quae vendebant,
35E lo deponevano a' piedi degli Apostoli. E si distribuiva a ciascheduno secondo il suo bisogno.et ponebant ante pedes Apostolorum. Dividebatur autem singulis prout cuique opus erat.
36E Giuseppe soprannominato Barnaba dagli Apostoli (che si interpreta Figliuolo di consolazione) Levita, nativo di Cipro,Ioseph autem, qui cognominatus est Barnabas ab Apostolis (quod est interpretatum, Filius consolationis), Levites, Cyprius genere,
37Avendo un podere, lo vendè, e portò il prezzo; e lo posò a' piedi degli Apostoli.cum haberet agrum, vendidit eum, et attulit pretium, et posuit ante pedes Apostolorum.

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