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FIDES VIVA
Illustrazione: Atti degli Apostoli 4
Illustrazione Fides Viva

Martini

Atti degli Apostoli 4

Gli Apostoli arrestati, e disaminati sopra la guarigione dello zoppo dimostrano, che nel solo Gesu Cristo, pietra angolare, è salute, né ubbidiscono ai principi contro il comando di Dio, né cessano di predicare il nome di Cristo. Liberati stando in orazione ricevono nuovi segni dello Spirito Santo. Niuno de' Cristiani avea cosa alcuna in proprio, ma venduto il suo, metteva tutto in comune, come fece Barnaba, venduto un podere.

1Ma mentre essi parlavano al popolo, sopraggiunsero i sacerdoti, e il magistrato del tempio, e i Sadducei, 2I quali non potevan patire, che istruissero il popolo, e annunziassero in Gesù la risurrezione da morte. 3E miser loro le mani addosso, e li fecero custodire per il dì seguente: perché era già sera. 4Molti però di coloro, che udito avevano quel sermone, credettero: e furono in numero di circa cinquemila uomini.

5Il di seguente si adunarono i loro caporioni, e i seniori, e gli scribi in Gerusalemme: 6E Anna principe de' sacerdoti, e Caifa, e Giovanni, e Alessandro, e quanti erano della stirpe sacerdotale. 7E fattili venire alla loro presenza, gli interrogavano: Con qual podestà, o in nome di chi avete voi fatto questo? 8Allor Pietro ripieno di Spirito santo, disse loro: Principi del popolo, e seniori, ascoltate: 9Giacché noi in quest'oggi sopra l'aver fatto bene ad un uomo ammalato siamo disaminati, in qual modo questi sia stato risanato; 10Sia noto a tutti voi, e a tutto il popolo d'Israele, come nel nome del Signor nostro Gesù Cristo Nazareno da voi crocifisso, cui Dio risuscitò da morte, in questo nome costui si sta dinanzi a voi sano. 11Questi è la pietra rigettata da voi, che fabbricaste, la quale è divenuta testata dell'angolo: 12Né in alcun altro è salute. Imperocché non havvi sotto del cielo altro nome dato agli uomini, mercè di cui abbiam noi ad essere salvati.

13Vedendo quelli la costanza di Pietro, e di Giovanni, sapendo per certo, che erano uomini senza lettere e idioti, si meravigliavano, e li riconoscevano, che erano quei, che erano stati con Gesù: 14E osservando stante in piedi con essi quell'uomo, che era stato guarito, non potevan dir nulla in contrario. 15Ordinaron però, che si ritirasser fuori dell'adunanza: e facevan consulta tra di loro, 16Dicendo: Che farem noi di costoro? Conciossiachè un miracolo illustre è stato fatto da essi, noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme: né possiamo noi negarlo. 17Ma affinché non si divulghi maggiormente tral popolo, con gravi minacce proibiamo loro, che non parlino più di questo nome con alcun uomo. 18E chiamatigli, intimaron loro, che in nissun modo parlassero, né insegnassero nel nome di Gesù. 19Ma Pietro e Giovanni risposero, e dissero loro: Se sia giusto dinanzi a Dio l'ubbidire piuttosto a voi, che a Dio, giudicatelo voi: 20Imperocché non possiamo non parlare di quelle cose, che abbiamo vedute, e udite. 21Ma quelli minacciatili, gli rimandarono, non trovando il modo di gastigarli rispetto al popolo, perché tutti celebravano quello che era avvenuto. 22Imperocché aveva più di quarant'anni quell'uomo, sopra di cui era stata operata quella miracolosa guarigione.

23Ed eglino posti in libertà se n'andarono da' suoi: e fecer loro parte di quanto aveangli detto i principi de' sacerdoti, e i seniori. 24E quelli udito ciò, alzarono concordemente la voce a Dio, e dissero: Signore, tu se', che facesti il cielo, e la terra, il mare, e tutte le cose, che sono in essi: 25Il quale, parlando lo Spirito santo per bocca di Davidde padre nostro, tuo servo, dicesti: Per qual motivo tumultuarono le genti, e i popoli si sono prese inutili cure? 26Si fecer innanzi i regi della terra, e i principi si adunarono insieme contro il Signore, e contro il suo Cristo? 27Imperocché veramente si unirono in questa città contro il santo tuo Figliuolo Gesù, unto da te, ed Erode, e Ponzio Pilato con le genti, e con i popoli d'Israele, 28Per fare quello, che la tua mano, e il tuo consiglio preordinò, che si facesse. 29E adesso, o Signore, rifletti alle loro minacce, e concedi a' servi tuoi di parlare con tutta fidanza la tua parola, 30Stendendo la tua mano a risanare, e ad operar segni e miracoli per mezzo del nome del tuo santo Figliuolo Gesù.

31E fatta ch'ebber questa orazione, si scosse il luogo, dove stavano adunati: e furon tutti ripieni di Spirito santo, e parlavano con fidanza la parola di Dio.

32E la moltitudine dei credenti era un sol cuore, e un'anima sola: né v'era chi, delle cose, che possedeva, alcuna dicesse esser sua, ma tutto era tra essi comune. 33E con efficacia grande rendevano gli Apostoli testimonianza della risurrezione di Gesù Cristo Signor nostro: e grande era in tutti loro la grazia. 34E non vi era alcun bisognoso tra loro; mentre tutti coloro, che possedevano terreni, o case, li vendevano, e portavano il prezzo delle cose vendute, 35E lo deponevano a' piedi degli Apostoli. E si distribuiva a ciascheduno secondo il suo bisogno.

36E Giuseppe soprannominato Barnaba dagli Apostoli (che si interpreta Figliuolo di consolazione) Levita, nativo di Cipro, 37Avendo un podere, lo vendè, e portò il prezzo; e lo posò a' piedi degli Apostoli.

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