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FIDES VIVA
Illustrazione: Giovanni 9
Illustrazione Fides Viva da Duccio di Buoninsegna, «The Healing of the Man Born Blind» · opera originale

Martini

Giovanni 9

Illumina un cieco nato, e i Giudei con molti raggiri cercan di togliere a Cristo la gloria di questo miracolo; e perché colui, che era stato cieco, difendeva Cristo, lo cacciano dalla Sinagoga; ma egli istruito da Cristo crede, e lo adora. Dice sé esser venuto al mondo per far giudizio.

1E in passando vide Gesù un uomo cieco dalla sua nascita: 2E i suoi discepoli gli dimandarono: Maestro, di chi è stata la colpa, di costui, o de' suoi genitori, ch'ei sia nato cieco? 3Rispose Gesù: Né egli, né i suoi genitori han peccato: ma perché in lui si manifestino le opere di Dio. 4Conviene, che io faccia le opere di lui, che mi ha mandato, fintantochè è giorno: viene la notte, quando nissuno può operare. 5Sino a tanto che io sono nel mondo, sono luce del mondo. 6Ciò detto sputò in terra, e fece con lo sputo del fango, e ne fece un impiastro sopra gli occhi di colui, 7E dissegli: Va', lavati nella piscina di Siloam (parola, che significa il Messo). Andò pertanto, e si lavò, e tornò che vedeva.

8Quindi è, che i vicini, e quelli che l'avevan prima veduto mendicare, dicevano: Non è questi colui, che si stava a sedere chiedendo limosina? Altri dicevano: È desso. 9Altri: No, ma è uno, che lo somiglia. Ma egli diceva: Io son quel desso. 10Ed essi dicevangli: Come mai ti si sono aperti gli occhi? 11Rispose egli: Quell'uomo, che si chiama Gesù, fece del fango, e unse i miei occhi, e mi disse: Va'alla piscina di Siloam, e lavati. Sono andato, mi son lavato, e veggio. 12E allora gli dissero: Dov'è colui? Rispose. Nol so.

13Menano il già cieco da' Farisei. 14Ed era giorno di sabato, quando Gesù fece quel fango, e aprì a lui gli occhi. 15Di nuovo adunque l'interrogavano anche i Farisei, in qual modo avesse ottenuto il vedere. Ed ei disse loro: Mise del fango sopra i miei occhi, e mi lavai, e veggio. 16Dicevan perciò alcuni de' Farisei: Non è da Dio quest'uomo, che non osserva il sabato. Altri dicevano: Come può un uomo peccatore far tali prodigii? Ed erano tra loro in scissura. 17Disser perciò di nuovo al cieco: Tu, che dici di colui, che ti ha aperti gli occhi? Egli rispose: Che è un Profeta.

18Non credettero però i Giudei, che egli fosse stato cieco, e avesse riavuto il vedere, sino a tanto che ebber chiamati i genitori dell'illuminato. 19E gli interrogaron, dicendo: E questo quel vostro figliuolo, il quale dite, che nacque cieco? Come dunque ora ci vede? 20Risposer loro i genitori di lui, e dissero: Sappiamo, che questi è nostro figliuolo, e che cieco nacque: 21Come poi ora ci vegga, nol sappiamo: e chi gli abbia aperti gli occhi, noi nol sappiamo: domandatene a lui: ha i suoi anni: parli egli da sé di quel che gli tocca. 22Così parlarono i genitori di lui, perché avevan paura de' Giudei; imperocché avean già decretato i Giudei, che se alcuno riconoscesse Gesù per il Cristo, fosse cacciato dalla Sinagoga. 23Per questo dissero i genitori di lui: Ha i suoi anni, domandatene a lui.

24Chiamarono adunque di bel nuovo colui, che era stato cieco, e gli dissero: Dai gloria a Dio: noi sappiamo, che quest'uomo è un uom peccatore. 25Disse egli loro: Se ei sia peccatore, nol so: questo solo io so, che era cieco, e ora veggio. 26Gli disser perciò: Che ti fece egli? Come aprì a te gli occhi? 27Rispose loro: Ve l'ho già detto, e l'avete udito: perché volete sentirlo di nuovo? Volete forse diventar anche voi suoi discepoli? 28Ma essi lo strapazzarono, e dissero: Sii tu suo discepolo: quanto a noi siam discepoli di Mosè. 29Noi sappiamo, che a Mosè parlò Dio: ma costui non sappiamo, donde si sia. 30Rispose colui, e disse loro: E qui appunto sta la meraviglia, che voi non sapete, donde ei si sia, ed ha aperti i miei occhi. 31Or sappiamo, che Dio non ode i peccatori: ma chi onora Dio, e fa la sua volontà, questi è esaudito da Dio. 32Dacchè mondo è mondo, non si è udito dire, che alcuno abbia aperti gli occhi a un cieco nato. 33Se questi non fosse da Dio, non potrebbe far nulla. 34Gli risposero, e dissero: Tu se' venuto al mondo ricoperto di peccati, e tu ci fai il maestro? E lo cacciaron fuora.

35Sentì dire Gesù, che lo avevan cacciato fuora: e avendolo incontrato, gli disse: Credi tu nel Figliuolo di Dio? 36Rispose quegli, e disse: Chi è egli, Signore, affinché io in lui creda? 37Dissegli Gesù: E lo hai veduto, e colui, che teco parla, è quel desso. 38Allora quegli disse: Signore, io credo. E prostratosi lo adorò. 39E Gesù disse: Io son venuto in questo mondo per far giudizio: onde quei, che non vedono, veggano, e que', che veggono, diventino ciechi. 40E lo udirono alcuni de' Farisei, che eran con lui, e gli dissero: Siamo forse ciechi anche noi? 41Disse loro Gesù: Se foste ciechi, non sareste in colpa: ma al contrario voi dite: Noi veggiamo. Sussiste adunque il vostro peccato.

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