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FIDES VIVA
Confronto

Ebrei 11

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Ebrei 11: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Or ella è la fede il fondamento delle cose da sperarsi, dimostrazione delle cose, che non si veggono.Est autem fides sperandarum substantia rerum, argumentum non apparentium.
2Imperocché per questa furono celebrati i maggiori.In hac enim testimonium consecuti sunt senes.
3Per mezzo della fede intendiamo, come furono formati i secoli per la parola di Dio, talmente che dell'invisibile fosse fatto il visibile.Fide intelligimus aptata esse saecula verbo Dei: ut ex invisibilibus visibilia fierent.
4Per la fede offerse a Dio ostia migliore Abele, che Caino, per la quale fu lodato come giusto, approvati da Dio i doni di lui, e per essa parla tuttora dopo la morte.Fide plurimam hostiam Abel, quam Cain, obtulit Deo, per quam testimonium consecutus est esse iustus, testimonium perhibente muneribus eius Deo, et per illam defunctus adhuc loquitur.
5Per la fede Enoc fu trasportato, perché non vedesse la morte, e non fu trovato, perché traslatollo Iddio: imperocché prima della traslazione fu lodato come accetto a Dio.Fide Henoch translatus est ne videret mortem, et non inveniebatur, quia transtulit illum Deus: ante translationem enim testimonium habuit placuisse Deo.
6Or senza la fede è impossibile di piacere a Dio. Imperocché chi a Dio si accosta, fa di mestieri, che creda, che egli è, e rimunera que' che lo cercano.Sine fide autem impossibile est placere Deo. Credere enim oportet accedentem ad Deum quia est, et inquirentibus se remunerator sit.
7Per la fede Noè avvertito da Dio di cose, che ancor non si vedevano, con pio timore andò preparando l'arca per salvare la sua famiglia, per la qual (arca) condannò il mondo: e diventò erede della giustizia, che vien dalla fede.Fide Noë responso accepto de iis quae adhuc non videbantur, metuens aptavit arcam in salutem domus suae, per quam damnavit mundum: et iustitiae, quae per fidem est, haeres est institutus.
8Per la fede quegli, che è chiamato Abrahamo, ubbidì per andare al luogo, che doveva ricevere in eredità: e partì, senza saper dove andasse.Fide qui vocatur Abraham obedivit in locum exire, quem accepturus erat in haereditatem: et exiit, nesciens quo iret.
9Per la fede stette pellegrino nella terra promessa, come non sua, abitando sotto le tende con Isacco e Giacobbe coeredi della stessa promessa.Fide demoratus est in terra repromissionis, tamquam in aliena, in casulis habitando cum Isaac et Iacob cohaeredibus repromissionis eiusdem.
10Imperocché aspettava quella città ben fondata: della quale (è) architetto Dio, e fondatore.Exspectabat enim fundamenta habentem civitatem: cuius artifex et conditor Deus.
11Per la fede ancora la stessa Sara sterile ottenne virtù di concepire anche a dispetto dell'età: perché credette fedele colui, che le aveva fatta la promessa.Fide et ipsa Sara sterilis virtutem in conceptionem seminis accepit, etiam praeter tempus aetatis: quoniam fidelem credidit esse eum qui repromiserat.
12Per la qual cosa eziandio da un solo (e questo già morto) nacque una moltitudine, come le stelle del cielo, e come l'arena innumerabile, che è sulla spiaggia del mare.Propter quod et ab uno orti sunt (et hoc emortuo) tamquam sidera caeli in multitudinem, et sicut arena, quae est ad oram maris, innumerabilis.
13Nella fede morirono tutti questi, senza aver conseguito le promesse, ma da lungi mirandole e salutandole e confessando di essere ospiti e pellegrini sopra la terra.Iuxta fidem defuncti sunt omnes isti, non acceptis repromissionibus, sed a longe eas aspicientes, et salutantes, et confitentes quia peregrini et hospites sunt super terram.
14Imperocché quelli, che così parlano, dimostrano, che cercan la patria.Qui enim haec dicunt, significant se patriam inquirere.
15E se avesser conservato memoria di quella onde erano usciti, avean certamente il tempo di ritornarvi.Et si quidem ipsius meminissent de qua exierunt, habebant utique tempus revertendi:
16Ma ad una migliore anelano, cioè alla celeste. Per questo non ha Dio rossore di chiamarsi loro Dio: conciossiachè preparata avea per essi la città.nunc autem meliorem appetunt, id est, caelestem. Ideo non confunditur Deus vocari Deus eorum: paravit enim illis civitatem.
17Per la fede Abramo messo a cimento offerse Isacco, e offeriva l'unigenito egli, che avea ricevute le promesse;Fide obtulit Abraham Isaac, cum tentaretur, et unigenitum offerebat, qui susceperat repromissiones:
18Egli, a cui era stato detto: In Isacco sarà la tua discendenza;ad quem dictum est: Quia in Isaac vocabitur tibi semen:
19Pensando (Abramo) che potente è Dio anche per risuscitar uno da morte: donde ancor lo riebbe come una figura.arbitrans quia et a mortuis suscitare potens est Deus: unde eum et in parabolam accepit.
20Per la fede Isacco diede a Giacobbe e ad Esau la benedizione (riguardante) le cose future.Fide et de futuris benedixit Isaac Iacob et Esau.
21Per la fede Giacobbe, in morendo, benedisse ciascuno de' figliuoli di Giuseppe: e adorò la sommità del bastone di lui.Fide Iacob, moriens, singulos filiorum Ioseph benedixit: et adoravit fastigium virgae eius.
22Per la fede Giuseppe, morendo, rammemorò l'uscita de' figliuoli d'Israelle (dall'Egitto), e dispose delle sue ossa.Fide Ioseph, moriens, de profectione filiorum Israël memoratus est, et de ossibus suis mandavit.
23Per la fede Mosè, nato che fu, per tre mesi fu tenuto nascosto da' suoi genitori, perché avevan veduto, che era un bel bambino, e non ebber paura dell'editto del re.Fide Moyses, natus, occultatus est mensibus tribus a parentibus suis, eo quod vidissent elegantem infantem, et non timuerunt regis edictum.
24Per la fede Mosè fatto grande negò di essere figliuolo della figlia di Faraone,Fide Moyses grandis factus negavit se esse filium filiae Pharaonis,
25Eleggendo piuttosto di essere afflitto insieme col popol di Dio, che godere per un tempo nel peccato,magis eligens affligi cum populo Dei, quam temporalis peccati habere iucunditatem,
26Maggior tesoro giudicando l'obbrobrio di Cristo, che le ricchezze dell'Egitto: imperocché mirava alla ricompensa.maiores divitias aestimans thesauro Aegyptiorum, improperium Christi: aspiciebat enim in remunerationem.
27Per la fede lasciò l'Egitto, senza aver paura dello sdegno del re: imperocché si fortificò col quasi veder lui, che è invisibile.Fide reliquit Aegyptum, non veritus animositatem regis: invisibilem enim tamquam videns sustinuit.
28Per la fede celebrò la pasqua, e fece l'aspersione del sangue: affinché l'uccisore de' primogeniti non toccasse gli Israeliti.Fide celebravit Pascha, et sanguinis effusionem: ne qui vastabat primitiva, tangeret eos.
29Per la fede passarono per il mar rosso, come per terra asciutta: al che provatisi gli Egiziani, furono ingoiati.Fide transierunt mare Rubrum tamquam per aridam terram: quod experti Aegyptii, devorati sunt.
30Per la fede caddero le mura di Jerico, fattone il giro per sette giorni.Fide muri Iericho corruerunt, circuitu dierum septem.
31Per la fede Rahab meretrice non perì con gli increduli, avendo amorevolmente accolti gli esploratori.Fide Rahab meretrix non periit cum incredulis, excipiens exploratores cum pace.
32E che dirò io ancora? imperocché mancherammi il tempo a raccontare di Gedeone, di Barac, di Sansone, di Jefte, di Davidde, di Samuele, e de' profeti:Et quid adhuc dicam? deficiet enim me tempus enarrantem de Gedeon, Barac, Samson, Iephte, David, Samuel, et prophetis:
33I quali per la fede debellarono i regni, operarono la giustizia, conseguirono le promesse, turarono le gole a' leoni,qui per fidem vicerunt regna, operati sunt iustitiam, adepti sunt repromissiones, obturaverunt ora leonum,
34Estinsero la violenza del fuoco, schivarono il taglio della spada, guarirono dalle malattie, diventarono forti in guerra, misero in fuga eserciti stranieri:extinxerunt impetum ignis, effugerunt aciem gladii, convaluerunt de infirmitate, fortes facti sunt in bello, castra verterunt exterorum:
35Riebber le donne i loro morti risuscitati. Altri poi furono stirati, non accettando la liberazione, per ottenere una risurrezione migliore.acceperunt mulieres de resurrectione mortuos suos: alii autem distenti sunt non suscipientes redemptionem ut meliorem invenirent resurrectionem.
36Altri poi provarono e gli scherni, e le battiture, e di più le catene, e le prigioni:Alii vero ludibria, et verbera experti, insuper et vincula, et carceres:
37Furono lapidati, furon segati, furon tentati, perirono sotto la spada, andaron raminghi, coperti di pelli di pecora, e di capra, mendichi, angustiati, afflitti:lapidati sunt, secti sunt, tentati sunt, in occisione gladii mortui sunt, circuierunt in melotis, in pellibus caprinis, egentes, angustiati, afflicti:
38Coloro, de' quali il mondo non era degno: errando pe' deserti, e per le montagne, e nelle spelonche e caverne della terra.quibus dignus non erat mundus: in solitudinibus errantes, in montibus, in speluncis, et in cavernis terrae.
39E tutti questi lodati colla testimonianza renduta alla loro fede, non conseguirono la promissione,Et hi omnes testimonio fidei probati, non acceperunt repromissionem,
40Avendo disposto Dio qualche cosa di meglio per noi, affinché non fossero perfezionati senza di noi.Deo pro nobis melius aliquid providente, ut non sine nobis consummarentur.

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