Confronto
Galati 3
Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.
| Martini | Vulgata Clementina | |
|---|---|---|
| 1 | O Galati mentecatti, chi vi ha affascinati talmente, che non ubbidiate alla verità voi, dinanzi agli occhi de' quali fu già dipinto Gesù Cristo, tra voi crocifisso? | O insensati Galatae, quis vos fascinavit non obedire veritati, ante quorum oculos Iesus Christus praescriptus est, in vobis crucifixus? |
| 2 | Questo solo bramo di imparar da voi: avete voi ricevuto lo Spirito per le opere della legge, o per l'ubbidienza alla fede? | Hoc solum a vobis volo discere: ex operibus legis Spiritum accepistis, an ex auditu fidei? |
| 3 | Siete tanto stolti, che avendo principiato collo Spirito, finite ora colla carne? | sic stulti estis, ut cum Spiritu coeperitis, nunc carne consummemini? |
| 4 | Avete patito tanto senza ragione? Se però senza ragione, | tanta passi estis sine causa? si tamen sine causa. |
| 5 | Chi adunque dà a voi lo Spirito, e opera tra voi i miracoli, lo fa egli per le opere della legge, o per l'ubbidienza alla fede? | Qui ergo tribuit vobis Spiritum, et operatur virtutes in vobis: ex operibus legis, an ex auditu fidei? |
| 6 | Come sta scritto: Abramo credette a Dio, e gli fu imputato a giustizia. | Sicut scriptum est: Abraham credidit Deo, et reputatum est illi ad iustitiam: |
| 7 | Intendete adunque, che quelli, che sono della fede, son figliuoli di Abramo. | cognoscite ergo quia qui ex fide sunt, ii sunt filii Abrahae. |
| 8 | Ma la Scrittura prevedendo in futuro, come Dio era per giustificare i Gentili per mezzo della fede, anticipatamente evangelizzò ad Abramo: saranno in te benedette tutte le genti. | Providens autem Scriptura quia ex fide iustificat gentes Deus, praenuntiavit Abrahae: Quia benedicentur in te omnes gentes. |
| 9 | Quelli adunque, che sono per la fede, saranno benedetti con Abramo fedele. | Igitur qui ex fide sunt, benedicentur cum fideli Abraham. |
| 10 | Imperocché tutti quelli, che sono per le opere della legge, sono sotto la maledizione. Imperocché sta scritto: maledetto chiunque non si terrà fermo a tutte quelle cose, che sono scritte nel libro della legge per adempierle. | Quicumque enim ex operibus legis sunt, sub maledicto sunt. Scriptum est enim: Maledictus omnis qui non permanserit in omnibus quae scripta sunt in libro legis ut faciat ea. |
| 11 | Che poi nissuno sia giustificato appresso Dio, per mezzo della legge, è manifesto, dapoichè il giusto vive per la fede. | Quoniam autem in lege nemo iustificatur apud Deum, manifestum est: quia iustus ex fide vivit. |
| 12 | Or la legge non è per la fede, ma chi farà quelle cose, avrà vita per esse. | Lex autem non est ex fide, sed: Qui fecerit ea, vivet in illis. |
| 13 | Cristo ci ha redenti dalla maledizione della legge divenuto per noi maledizione: perché sta scritto: maledetto chiunque pende sul legno: | Christus nos redemit de maledicto legis, factus pro nobis maledictum: quia scriptum est: Maledictus omnis qui pendet in ligno: |
| 14 | Affinché alle genti pervenisse la benedizione di Abramo in Cristo Gesù, affinché noi ricevessimo la promessa dello Spirito per mezzo della fede. | ut in gentibus benedictio Abrahae fieret in Christo Iesu, ut pollicitationem Spiritus accipiamus per fidem. |
| 15 | Fratelli (io parlo da uomo) a un testamento benché di uomo, autenticato che è, nissuno dà di bianco, o vi aggiunge. | Fratres (secundum hominem dico) tamen hominis confirmatum testamentum nemo spernit, aut superordinat. |
| 16 | Ad Abramo furono annunziate le promesse, e al seme di lui. Non dice: e ai semi, come ai molti: ma come ad uno: e al seme tuo, il quale è Cristo. | Abrahae dictae sunt promissiones, et semini eius. Non dicit: Et seminibus, quasi in multis: sed quasi in uno: Et semini tuo, qui est Christus. |
| 17 | Or io dico così: il testamento confermato da Dio non è renduto vano da quella legge, che fu fatta quattrocento, e trenta anni dopo, talmente che abolita sia la promessa. | Hoc autem dico, testamentum confirmatum a Deo: quae post quadringentos et triginta annos facta est lex, non irritum facit ad evacuandam promissionem. |
| 18 | Imperocché se l'eredità è per la legge, già non è ella più per la promessa. Ma Dio gratificò Abramo per mezzo della promessa. | Nam si ex lege haereditas, iam non ex promissione. Abrahae autem per repromissionem donavit Deus. |
| 19 | A che adunque la legge? Fu ella aggiunta a causa delle trasgressioni per fino a tanto che venisse quel seme, cui era stata fatta la promessa, ed era stata intimata per ministero degli Angeli in mano del mediatore. | Quid igitur lex? Propter transgressiones posita est donec veniret semen, cui promiserat, ordinata per angelos in manu mediatoris. |
| 20 | Ma il mediatore non è di un solo: e Dio è uno. | Mediator autem unius non est: Deus autem unus est. |
| 21 | La legge adunque è ella contro le promesse di Dio? Mai no. Imperocché se fosse stata data una legge, che potesse vivificare, dalla legge sarebbe veramente la giustizia. | Lex ergo adversus promissa Dei? Absit. Si enim data esset lex, quae posset vivificare, vere ex lege esset iustitia. |
| 22 | Ma la Scrittura tutto chiuse sotto il peccato, affinché la promessa fosse data a' credenti mediante la fede di Gesù Cristo. | Sed conclusit Scriptura omnia sub peccato, ut promissio ex fide Iesu Christi daretur credentibus. |
| 23 | Ma avanti che venisse la fede eravamo custoditi sotto la legge, chiusi in espettazione di quella fede, che doveva essere rivelata. | Prius autem quam veniret fides, sub lege custodiebamur conclusi in eam fidem quae revelanda erat. |
| 24 | Fu adunque la legge il nostro pedagogo per condurci a Cristo, affinché fossimo giustificati per la fede. | Itaque lex paedagogus noster fuit in Christo, ut ex fide iustificemur. |
| 25 | Ma venuta la fede, non siamo già più sotto pedagogo. | At ubi venit fides, iam non sumus sub paedagogo. |
| 26 | Imperocché tutti siete figliuoli di Dio per la fede in Cristo Gesù. | Omnes enim filii Dei estis per fidem, quae est in Christo Iesu. |
| 27 | Conciossiachè tutti voi, che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. | Quicumque enim in Christo baptizati estis, Christum induistis. |
| 28 | Non v'ha Giudeo, né Greco, né servo, né libero, non v'ha maschio, né femmina. Imperocché tutti voi siete un solo in Cristo Gesù. | Non est Iudaeus, neque Graecus: non est servus, neque liber: non est masculus, neque femina. Omnes enim vos unum estis in Christo Iesu. |
| 29 | Che se voi siete di Cristo: dunque siete seme di Abramo, eredi secondo la promessa. | Si autem vos Christi, ergo semen Abrahae estis, secundum promissionem haeredes. |
