Confronto
Galati 5
Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.
| Martini | Vulgata Clementina | |
|---|---|---|
| 1 | Siate adunque costanti, e non vogliate di nuovo lasciarvi impigliare dal giogo di servitù. | State, et nolite iterum iugo servitutis contineri. |
| 2 | Ecco, che io Paolo vi dico, che se vi circoncidete, Cristo non vi gioverà niente. | Ecce ego Paulus dico vobis: quoniam si circumcidamini, Christus vobis nihil proderit. |
| 3 | Imperocché io fo di nuovo sapere a qualunque uomo, che si circoncide, che egli è debitore dell'osservanza di tutta la legge. | Testificor autem rursus omni homini circumcidenti se, quoniam debitor est universae legis faciendae. |
| 4 | Non siete più nulla riguardo a Cristo voi, che cavate la giustizia dalla legge: siete decaduti dalla grazia. | Evacuati estis a Christo, qui in lege iustificamini: a gratia excidistis. |
| 5 | Imperocché noi dallo Spirito per la fede aspettiamo la speranza della giustizia. | Nos enim spiritu ex fide, spem iustitiae exspectamus. |
| 6 | Imperocché in Cristo Gesù nulla importa l'esser circonciso, o l'essere incirconciso: ma la fede operante per la carità. | Nam in Christo Iesu neque circumcisio aliquid valet, neque praeputium: sed fides, quae per caritatem operatur. |
| 7 | Correvate a maraviglia: chi vi rattenne dall'ubbidire alla verità? | Currebatis bene: quis vos impedivit veritati non obedire? |
| 8 | Questa persuasione non vien da colui, che vi chiama. | persuasio haec non est ex eo, qui vocat vos. |
| 9 | Un po' di lievito altera tutta la massa. | Modicum fermentum totam massam corrumpit. |
| 10 | Io confido nel Signore riguardo a voi, che non avrete sentimento diverso: ma chi vi sconturba, chiunque siasi, porterà la condannagione. | Ego confido in vobis in Domino, quod nihil aliud sapietis: qui autem conturbat vos, portabit iudicium, quicumque est ille. |
| 11 | Quanto a me, o fratelli, se tuttora predico la circoncisione, e perché tuttavia soffro la persecuzione? Dunque è tolto via lo scandalo della croce. | Ego autem, fratres, si circumcisionem adhuc praedico: quid adhuc persecutionem patior? ergo evacuatum est scandalum crucis. |
| 12 | Dio voglia, che siano anche recisi quelli, che vi sconturbano. | Utinam et abscindantur qui vos conturbant. |
| 13 | Imperocché voi siete stati chiamati, o fratelli, alla libertà; purchè della libertà non facciate un'occasione per la carne, ma servite gli uni agli altri per la carità dello Spirito. | Vos enim in libertatem vocati estis, fratres: tantum ne libertatem in occasionem detis carnis, sed per caritatem Spiritus servite invicem. |
| 14 | Conciossiachè tutta la legge comprendesi in questa parola: ama il prossimo tuo, come te stesso. | Omnis enim lex in uno sermone impletur: Diliges proximum tuum sicut teipsum. |
| 15 | Che se vi mordete gli uni gli altri, e vi mangiate, badate di non consumarvi gli uni gli altri. | Quod si invicem mordetis, et comeditis: videte ne ab invicem consumamini. |
| 16 | Or io dico: camminate secondo lo Spirito, e non satisfarete i desiderii della carne. | Dico autem: Spiritu ambulate, et desideria carnis non perficietis. |
| 17 | Imperocché la carne ha desiderii contrari allo Spirito: lo Spirito desiderii contrari alla carne: dapoichè queste cose sono opposte tra loro: onde voi non facciate tutto quel che volete. | Caro enim concupiscit adversus spiritum, spiritus autem adversus carnem: haec enim sibi invicem adversantur, ut non quaecumque vultis, illa faciatis. |
| 18 | Che se voi siete guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge. | Quod si Spiritu ducimini, non estis sub lege. |
| 19 | Or manifeste sono le opere della carne, le quali sono l'adulterio, la fornicazione, l'impurità, la lussuria, | Manifesta sunt autem opera carnis, quae sunt fornicatio, immunditia, impudicitia, luxuria, |
| 20 | L'idolatria, i veneficii, le nimicizie, le contese, l'emulazioni, l'ire, le risse, le discordie, le sette, | idolorum servitus, veneficia, inimicitiae, contentiones, aemulationes, irae, rixae, dissensiones, sectae, |
| 21 | Le invidie, gli omicidi, le ubbriachezze, le gozzoviglie, e cose simili a queste, sopra le quali vi prevengo, come vi dissi già, che chi fa tali cose, non conseguirà il regno di Dio. | invidiae, homicidia, ebrietates, comessationes, et his similia, quae praedico vobis, sicut praedixi: quoniam qui talia agunt, regnum Dei non consequentur. |
| 22 | Frutto poi dello Spirito si è la carità, il gaudio, la pace, la pazienza, la benignità, la bontà, la longanimità, | Fructus autem Spiritus est caritas, gaudium, pax, patientia, benignitas, bonitas, longanimitas, |
| 23 | La mansuetudine, la fedeltà, la modestia, la continenza, la castità. Contro queste cose non è la legge. | mansuetudo, fides, modestia, continentia, castitas. Adversus huiusmodi non est lex. |
| 24 | Or quei, che sono di Cristo, hanno crocifissa la loro carne co' vizi, e con le concupiscenze. | Qui autem sunt Christi, carnem suam crucifixerunt cum vitiis et concupiscentiis. |
| 25 | Se viviamo di Spirito, camminiamo in ispirito. | Si Spiritu vivimus, Spiritu et ambulemus. |
| 26 | Non siamo avidi di gloria vana, provocandoci gli uni gli altri, e portando invidia gli uni agli altri. | Non efficiamur inanis gloriae cupidi, invicem provocantes, invicem invidentes. |
