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FIDES VIVA
Confronto

Apocalisse 13

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Apocalisse 13: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1E vidi una bestia, che saliva dal mare, che aveva sette teste, e dieci corna, e sopra le sue corna dieci diademi, e sopra le sue teste nomi di bestemmia.Et vidi de mari bestiam ascendentem habentem capita septem, et cornua decem, et super cornua eius decem diademata, et super capita eius nomina blasphemiae.
2E la bestia, ch'io vidi, era simile al pardo, e i suoi piedi come piedi d'orso, e la sua bocca come bocca di leone. E il dragone diede ad essa la sua forza, e il suo potere grande.Et bestia, quam vidi, similis erat pardo, et pedes eius sicut pedes ursi, et os eius sicut os leonis. Et dedit illi draco virtutem suam, et potestatem magnam.
3E vidi una delle sue teste come piagata a morte: ma la sua piaga mortale fu guarita. E tutta quanta la terra con ammirazione seguì la bestia.Et vidi unum de capitibus suis quasi occisum in mortem: et plaga mortis eius curata est. Et admirata est universa terra post bestiam.
4E adorarono il dragone, che dette potestà alla bestia: e adorarono la bestia, dicendo: chi è da paragonarsi colla bestia? E chi potrà combattere con essa?Et adoraverunt draconem, qui dedit potestatem bestiae: et adoraverunt bestiam, dicentes: Quis similis bestiae? et quis poterit pugnare cum ea?
5E fulle data una bocca per dir cose grandi, e bestemmie: e fulle dato potere di agire per mesi quarantadue.Et datum est ei os loquens magna et blasphemias: et data est ei potestas facere menses quadraginta duos.
6Aprì adunque la sua bocca in bestemmie contro Dio, a bestemmiare il suo nome, e il suo tabernacolo, e gli abitatori del cielo.Et aperuit os suum in blasphemias ad Deum, blasphemare nomen eius, et tabernaculum eius, et eos qui in caelo habitant.
7E fu conceduto a lei di far guerra co' santi, e di vincerli. E fulle dato potere sopra ogni tribù, e popolo, e lingua, e nazione:Et est datum illi bellum facere cum sanctis, et vincere eos. Et data est illi potestas in omnem tribum, et populum, et linguam, et gentem,
8E lei adorarono tutti quelli, che abitano la terra, i nomi de' quali non sono scritti nel libro di vita dell'Agnello, il quale fu ucciso dal cominciamento del mondo.et adoraverunt eam omnes, qui inhabitant terram: quorum non sunt scripta nomina in libro vitae Agni, qui occisus est ab origine mundi.
9Chi ha orecchio, oda.Si quis habet aurem, audiat.
10Chi altrui mena schiavo, va in ischiavitù: chi uccide di spada, bisogna che sia ucciso di spada. Qui sta la pazienza, e la fede dei santi.Qui in captivitatem duxerit, in captivitatem vadet: qui in gladio occiderit, oportet eum gladio occidi. Hic est patientia, et fides sanctorum.
11E vidi un'altra bestia, che saliva da terra, che avea due corna simili all'Agnello, ma parlava come il dragone.Et vidi aliam bestiam ascendentem de terra, et habebat cornua duo similia Agni, et loquebatur sicut draco.
12Ed esercitava tutto il potere della prima bestia dinanzi ad essa: e fece sì, che la terra, e i suoi abitatori adorasser la prima bestia, della quale fu guarita la piaga mortale.Et potestatem prioris bestiae omnem faciebat in conspectu eius: et fecit terram, et habitantes in ea, adorare bestiam primam, cuius curata est plaga mortis.
13E fece prodigi grandi, sin a fare scendere anche fuoco dal cielo sulla terra a vista degli uomini.Et fecit signa magna, ut etiam ignem faceret de caelo descendere in terram in conspectu hominum.
14E sedusse gli abitatori della terra mediante i prodigi, che fulle dato di operare davanti alla bestia, dicendo agli abitatori della terra, che facciano l'immagine della bestia, che fu piagata di spada, e si riebbe.Et seduxit habitantes in terra propter signa, quae data sunt illi facere in conspectu bestiae, dicens habitantibus in terra, ut faciant imaginem bestiae, quae habet plagam gladii, et vixit.
15E fulle dato di dare spirito all'immagine della bestia, talchè l'immagine della bestia ancora parli: e faccia sì, che chiunque non adorerà l'immagine della bestia, sia messo a morte.Et datum est illi ut daret spiritum imagini bestiae, et ut loquatur imago bestiae: et faciat ut quicumque non adoraverint imaginem bestiae, occidantur.
16E farà, che tutti quanti, e piccoli, e grandi, e ricchi, e poveri, e liberi, e servi, abbiano un carattere nella loro mano destra, o nella loro fronte:Et faciet omnes pusillos, et magnos, et divites, et pauperes, et liberos, et servos habere caracterem in dextera manu sua, aut in frontibus suis:
17E che nissuno possa comprare, o vendere, eccetto chi ha il carattere, o il nome della bestia, o il numero del suo nome.et nequis possit emere, aut vendere, nisi qui habet caracterem, aut nomen bestiae, aut numerum nominis eius.
18Qui consiste la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il nome della bestia. Attesochè è numero d'uomo: e il suo numero seicento sessanta sei.Hic sapientia est. Qui habet intellectum, computet numerum bestiae. Numerus enim hominis est: et numerus eius sexcenti sexaginta sex.

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