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FIDES VIVA
Confronto

1 Giovanni 2

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

1 Giovanni 2: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Figliuolini miei, scrivo a voi queste cose, affinché non pecchiate. Che se alcuno avrà peccato, un avvocato abbiamo presso del Padre, Gesù Cristo giusto:Filioli mei, haec scribo vobis, ut non peccetis. Sed et si quis peccaverit, advocatum habemus apud Patrem, Iesum Christum iustum:
2Ed egli è propiziazione pe' nostri peccati: né solamente pe' nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.et ipse est propitiatio pro peccatis nostris: non pro nostris autem tantum, sed etiam pro totius mundi.
3E da questo sappiamo, che lo abbiam conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti.Et in hoc scimus quoniam cognovimus eum, si mandata eius observemus.
4Chi dice, che lo conosce, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e non è in costui verità.Qui dicit se nosse eum, et mandata eius non custodit, mendax est, et in hoc veritas non est.
5Ma chi osserva la parola di lui, in questo veramente è perfetta la carità di Dio: e da questo sappiamo, che siamo in lui.Qui autem servat verbum eius, vere in hoc caritas Dei perfecta est: et in hoc scimus quoniam in ipso sumus.
6Chi dice di stare in lui, dee batter la strada, che quegli battè.Qui dicit se in ipso manere, debet, sicut ille ambulavit, et ipse ambulare.
7Carissimi, io non vi scrivo un comandamento nuovo, ma un comandamento vecchio, quale voi riceveste da principio: il comandamento vecchio è la parola, che udiste.Carissimi, non mandatum novum scribo vobis, sed mandatum vetus, quod habuistis ab initio. Mandatum vetus est verbum, quod audistis.
8Per il contrario un comandamento nuovo scrivo a voi, il quale è vero in lui, ed in voi: dapoichè sono passate le tenebre, e il vero lume già splende.Iterum mandatum novum scribo vobis, quod verum est et in ipso, et in vobis: quia tenebrae transierunt, et verum lumen iam lucet.
9Chi dice sé essere nella luce, e odia il proprio fratello, è tuttor nelle tenebre.Qui dicit se in luce esse, et fratrem suum odit, in tenebris est usque adhuc.
10Chi ama il proprio fratello, sta nella luce, e non vi ha in lui scandalo.Qui diligit fratrem suum, in lumine manet, et scandalum in eo non est.
11Ma chi odia il proprio fratello, è nelle tenebre, e nelle tenebre cammina, e non sa dove vada: perché le tenebre hanno accecati gli occhi di lui.Qui autem odit fratrem suum, in tenebris est, et in tenebris ambulat, et nescit quo eat: quia tenebrae obcaecaverunt oculos eius.
12Scrivo a voi, figliuolini, che vi sono rimessi i peccati per il nome di lui.Scribo vobis, filioli, quoniam remittuntur vobis peccata propter nomen eius.
13Scrivo a voi, padri, che avete conosciuto colui, che è da principio. Scrivo a voi, giovinetti, che avete vinto il maligno.Scribo vobis, patres, quoniam cognovistis eum, qui ab initio est. Scribo vobis, adolescentes, quoniam vicistis malignum.
14Scrivo a voi, fanciulli, che avete conosciuto il Padre. Scrivo a voi, o giovinetti, che siete forti, e la parola di Dio sta in voi, ed avete vinto il maligno.Scribo vobis, infantes, quoniam cognovistis patrem. Scribo vobis iuvenes, quoniam fortes estis, et verbum Dei manet in vobis, et vicistis malignum.
15Non vogliate amare il mondo, né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, la carità del Padre non è in lui.Nolite diligere mundum, neque ea quae in mundo sunt. Si quis diligit mundum, non est caritas Patris in eo:
16Dapoichè tutto quello, che è nel mondo, è concupiscenza della carne, concupiscenza degli occhi, e superbia della vita: la quale non viene dal Padre, ma dal mondo.quoniam omne quod est in mundo, concupiscentia carnis est, et concupiscentia oculorum, et superbia vitae: quae non est ex Patre, sed ex mundo est.
17E il mondo passa, e la di lui concupiscenza. Ma chi fa il volere di Dio, dura in eterno.Et mundus transit, et concupiscentia eius: qui autem facit voluntatem Dei manet in aeternum.
18Figliuolini, ell'è l'ultim'ora: e siccome udiste, che l'Anticristo viene, anche adesso molti sono diventati Anticristi: donde intendiamo, che è l'ultim'ora.Filioli, novissima hora est: et sicut audistis quia antichristus venit, et nunc antichristi multi facti sunt; unde scimus, quia novissima hora est.
19Sono usciti di tra noi, ma non erano dei nostri: perché se fossero stati de' nostri, si sarebbon certamente rimasi con noi: ma si dee far manifesto, che non tutti sono de' nostri.Ex nobis prodierunt, sed non erant ex nobis, nam, si fuissent ex nobis, permansissent utique nobiscum: sed ut manifesti sint quoniam non sunt omnes ex nobis.
20Ma voi avete l'unzione dal santo, e sapete ogni cosa.Sed vos unctionem habetis a Sancto, et nostis omnia.
21Non vi ho scritto come ad ignoranti la verità, ma come a tali, che la sanno: e che nissuna bugia vien dalla verità.Non scripsi vobis quasi ignorantibus veritatem, sed quasi scientibus eam: et quoniam omne mendacium ex veritate non est.
22Chi è bugiardo se non colui, che nega, che Gesù sia il Cristo? Costui è un Anticristo, che nega il Padre, e il Figliuolo.Quis est mendax, nisi is qui negat quoniam Iesus est Christus? Hic est antichristus, qui negat Patrem, et Filium.
23Chi nega il Figliuolo, non ha nemmeno il Padre: chi confessa il Figliuolo, ha anche il Padre.Omnis qui negat Filium, nec Patrem habet: qui confitetur Filium, et Patrem habet.
24Quello, che voi udiste da principio, stia fermo in voi: se in voi starà fermo quello, che udiste da principio, anche voi starete fermi nel Padre e nel Figliuolo.Vos quod audistis ab initio, in vobis permaneat: si in vobis permanserit quod audistis ab initio, et vos in Filio et Patre manebitis.
25E questa è quella promessa, che egli ha fatto a noi, la vita eterna.Et haec est repromissio, quam ipse pollicitus est nobis, vitam aeternam.
26Queste cose vi ho scritto riguardo a quelli, che vi seducono.Haec scripsi vobis de his, qui seducant vos.
27Ma resti in voi l'unzione, che avete da lui ricevuta. Né avete bisogno, che alcuno vi ammaestri: ma siccome l'unzione di lui insegna a voi tutte le cose, ed è verace, e non bugiarda. E siccome ha a voi insegnato: statevi in lui.Et vos unctionem, quam accepistis ab eo, maneat in vobis. Et non necesse habetis ut aliquis doceat vos: sed sicut unctio eius docet vos de omnibus, et verum est, et non est mendacium. Et sicut docuit vos: manete in eo.
28Adesso adunque, figliuolini, state in lui: affinché quand'egli apparirà, abbiamo fiducia, e non siamo nella sua venuta svergognati da lui.Et nunc, filioli, manete in eo: ut cum apparuerit, habeamus fiduciam, et non confundamur ab eo in adventu eius.
29Se sapete, che egli è giusto, sappiate eziandio, che chiunque pratica la giustizia, è nato di lui.Si scitis quoniam iustus est, scitote quoniam et omnis, qui facit iustitiam, ex ipso natus est.

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