Vai al contenuto
FIDES VIVA
Confronto

1 Pietro 2

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

1 Pietro 2: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Per la qual cosa deposta ogni malizia, e ogni frode, e le finzioni, e le invidie, e tutte le detrazioni,Deponentes igitur omnem malitiam, et omnem dolum, et simulationes, et invidias, et omnes detractiones,
2Come bambini di fresco nati bramate il latte spirituale sincero; affinché per esso cresciate a salute;sicut modo geniti infantes, rationabile, sine dolo lac concupiscite: ut in eo crescatis in salutem:
3Se pure gustato avete, come è dolce il Signore.si tamen gustastis quoniam dulcis est Dominus.
4A cui accostandovi, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma eletta, e onorata da Dio:Ad quem accedentes lapidem vivum, ab hominibus quidem reprobatum, a Deo autem electum, et honorificatum:
5Voi pure come pietre vive siete edificati sopra di lui, casa spirituale, sacerdozio santo per offerire vittime spirituali, gradite a Dio per Gesù Cristo.et ipsi tamquam lapides vivi superaedificamini, domus spiritualis, sacerdotium sanctum, offerre spirituales hostias, acceptabiles Deo per Iesum Christum.
6Per la qual cosa si ha nella scrittura: ecco, che io pongo in Sion una pietra principale, angolare, eletta, preziosa: e chi in lei crederà, non rimarrà confuso.Propter quod continet Scriptura: Ecce pono in Sion lapidem summum angularem, electum, pretiosum: et qui crediderit in eum, non confundetur.
7Per voi adunque, che credete, ell'è di onore: ma per quei, che non credono, ella è la pietra rigettata da coloro, che fabbricavano: questa è divenuta testata dell'angolo:Vobis igitur honor credentibus: non credentibus autem lapis, quem reprobaverunt aedificantes: hic factus est in caput anguli,
8E pietra d'inciampo, e pietra di scandalo per costoro, che urtano nella parola, e non credono, al che furon pur ordinati.et lapis offensionis, et petra scandali, his qui offendunt verbo, nec credunt in quo et positi sunt.
9Ma voi stirpe eletta, sacerdozio regale, gente santa, popolo di acquisto: affinché esaltiate le virtù di lui, che dalle tenebre vi chiamò all'ammirabil sua luce.Vos autem genus electum, regale sacerdotium, gens sancta, populus acquisitionis: ut virtutes annuntietis eius qui de tenebris vos vocavit in admirabile lumen suum.
10I quali una volta non popolo, ma ora popolo di Dio, i quali non fatti partecipi di misericordia, ora poi fatti partecipi della misericordia.Qui aliquando non populus, nunc autem populus Dei: qui non consecuti misericordiam, nunc autem misericordiam consecuti.
11Carissimi, io vi scongiuro, che come forestieri, e pellegrini vi guardiate dai desiderii carnali, che militan contro dell'anima,Carissimi, obsecro vos tamquam advenas et peregrinos abstinere vos a carnalibus desideriis, quae militant adversus animam,
12Vivendo bene tra le genti: affinché laddove sparlan di voi come di uomini di mal affare, considerando le vostre buone opere, glorifichino Dio nel dì in cui li visiterà.conversationem vestram inter gentes habentes bonam: ut in eo quod detrectant de vobis tamquam de malefactoribus, ex bonis operibus vos considerantes, glorificent Deum in die visitationis.
13Siate adunque per riguardo a Dio soggetti ad ogni uomo creato: tanto al Re, come sopra di tutti;Subiecti igitur estote omni humanae creaturae propter Deum: sive regi quasi praecellenti:
14Quanto ai presidi come spediti da lui per far vendetta de' malfattori, e per onorare i buoni:sive ducibus tamquam ab eo missis ad vindictam malefactorum, laudem vero bonorum:
15Perché tale è la volontà di Dio, che ben facendo chiudiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti:quia sic est voluntas Dei, ut benefacientes obmutescere faciatis imprudentium hominum ignorantiam:
16Come liberi, e non quasi tenendo la libertà per velame della malizia, ma come servi di Dio.quasi liberi, et non quasi velamen habentes malitiae libertatem, sed sicut servi Dei.
17Rispettate tutti: amate i fratelli: temete Dio: rendete onore al Re.Omnes honorate: fraternitatem diligite: Deum timete: regem honorificate.
18Servi, siate soggetti ai padroni con ogni timore, non solo ai buoni, e modesti, ma anche agl'indiscreti.Servi, subditi estote in omni timore dominis, non tantum bonis et modestis, sed etiam dyscolis.
19Imperocché è cosa di merito, se per riflesso a Dio uno sopporta molestie, patendo ingiustamente.Haec est enim gratia, si propter Dei conscientiam sustinet quis tristitias, patiens iniuste.
20Imperocché qual onore è egli, se peccando, ed essendo puniti, patite? Ma se bene operando, e patendo, soffrite in pazienza: questo è il merito dinanzi a Dio.Quae enim est gloria, si peccantes, et colaphizati suffertis? sed si bene facientes patienter sustinetis, haec est gratia apud Deum.
21Imperocché a questo siete stati chiamati: dapoichè anche Cristo patì per noi, lasciando a voi l'esempio, affinché le vestigia di lui seguitiate:In hoc enim vocati estis: quia et Christus passus est pro nobis, vobis relinquens exemplum ut sequamini vestigia eius:
22Il quale non fe' peccato, né frode trovossi nella sua bocca:qui peccatum non fecit, nec inventus est dolus in ore eius:
23Il quale venendo maledetto, non malediceva: strapazzato non minacciava: ma si rimetteva nelle mani di chi ingiustamente lo giudicava:qui cum malediceretur, non maledicebat: cum pateretur, non comminabatur: tradebat autem iudicanti se iniuste:
24Il quale i peccati nostri portò egli stesso sul proprio corpo sopra del legno (affinché morti al peccato, viviamo alla giustizia): per le lividure del quale siete stati sanati.qui peccata nostra ipse pertulit in corpore suo super lignum; ut peccatis mortui, iustitiae vivamus: cuius livore sanati estis.
25Imperocché eravate come pecore sbandate, ma vi siete adesso convertiti al pastore, e vescovo delle anime vostre.Eratis enim sicut oves errantes, sed conversi estis nunc ad pastorem, et episcopum animarum vestrarum.

Il Vangelo e il santo del giorno, ogni mattina nella tua email

Inizia ogni giorno vicino a Cristo e ai suoi santi: il Vangelo della Messa e una vita che ispira. Gratis; ti disiscrivi quando vuoi.

Ti invieremo un’email di conferma. Ogni tanto, anche qualche avviso di Fides Viva. Puoi disiscriverti con un clic. Privacy

giovedì 29 ottobre · Vangelo

Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme e piange sulla città che uccide i profeti

In quel tempo, proprio quel giorno, si avvicinarono alcuni farisei a dire a Gesù: «Parti e vattene di qui, perché Erode vuole ucciderti». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e…