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FIDES VIVA
Illustrazione: Marco 2
Illustrazione Fides Viva da Netherlandish 16th Century, «The Healing of the Paralytic» · opera originale

Martini

Marco 2

Mormorano i Farisei, perché al paralitico calato nel suo letticciuolo per il tetto nella casa egli rimettesse i peccati, e gli ordinasse di portar via il letticciuolo; lo risana. In casa di Levi stando a tavola con molti pubblicani rende ragione a' Farisei del conversare, che faceva co' peccatori, e del motivo, per cui non digiunavano i suoi discepoli. Gli scusa Cristo dell'aver colto delle spighe di grano in giorno di sabato.

1E alcuni giorni dopo entrò nuovamente in Cafarnaum. 2E si riseppe, ch'egli era nella casa, e si radunò molta gente; dimodochè non capivano nemmeno nello spazio d'intorno alla porta: e predicava loro la parola. 3E venner da lui alcuni, che conducevano un paralitico portato da quattro persone. 4E non potendo presentarglielo per la folla, scoprirono il palco dalla parte, dov'egli stava: e fatta un'apertura, calarono il lettuccio, nel quale giaceva il paralitico. 5E Gesù veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, ti son rimessi i tuoi peccati. 6Eran ivi a sedere alcuni degli Scribi, i quali andavano discorrendo in cuor loro: 7Perché così parla costui? egli bestemmia. Chi può perdonare i peccati, fuorichè il solo Dio? 8Ma avendo subito Gesù col suo spirito conosciuto, che in tal modo la discorrevano dentro di sé, disse loro: Per qual motivo tali cose andate ruminando ne' vostri cuori? 9Che cosa è più facile, il dire al paralitico: Ti son rimessi i tuoi peccati: oppure il dire: Alzati, prendi il tuo letticciuolo, e cammina? 10Or affinché voi sappiate, che il Figliuolo dell'uomo ha potestà in terra di rimettere i peccati, (disse al paralitico): 11Dico a te: Sorgi, prendi il tuo letticciuolo e vattene a casa tua. 12E immantinente quegli si alzò: e, preso il suo letticciuolo, a vista di tutti se ne andò; talmente che tutti restarono stupefatti, e glorificaron Dio, dicendo: Mai abbiam visto simil cosa.

13Ed egli se ne andò di nuovo verso il mare: e tutto il popolo andava da lui, ed ei gli istruiva. 14E in passando vide Levi figliuolo di Alfeo, che sedeva al banco, e gli disse: Sieguimi. Ed egli alzatosi lo seguitò.

15E avvenne, che essendo egli a tavola nella casa di lui, molti pubblicani e peccatori erano a mensa con Gesù, e con i suoi discepoli: imperocché molti (di quelli) v'erano, che lo seguivano. 16Or gli Scribi, e i Farisei al vederlo mangiare con i pubblicani, e i peccatori dicevano ai suoi discepoli: Per qual motivo il vostro Maestro mangia, e beve co' pubblicani, e peccatori? 17Il che avendo udito Gesù, disse loro: Non han bisogno del medico i sani, ma i malati: imperocché non son venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

18E i discepoli di Giovanni, e i Farisei facevano de' digiuni: vanno adunque, e dicono a lui: Per qual motivo i discepoli di Giovanni, e dei Farisei digiunano; e i tuoi discepoli non digiunano? 19E Gesù disse loro: Possono forse i compagni dello sposo digiunare, fino a tanto che lo sposo è con essi? Mentre hanno con seco lo sposo, non possono digiunare. 20Ma tempo verrà, che sarà loro tolto lo sposo: e allora per quel tempo digiuneranno. 21Nissuno cuce a un vestito vecchio un pezzo di panno nuovo: altrimenti la nuova giunta strappa del vecchio, e lo sdrucio diventa maggiore. 22E nissuno mette il vino nuovo in otri vecchi: altrimenti il vino rompe gli otri, e il vino si versa, e gli otri vanno in malora: ma il vino nuovo va messo in otri nuovi.

23Successe ancora, che, camminando il Signore in giorno di sabato per i seminati, i suoi discepoli cominciavano a inoltrarsi, e cogliere delle spighe. 24E i Farisei dicevano a lui: Ecco, perché fanno eglino in giorno di sabato quello che non è lecito? 25Ed egli disse loro: Non avete mai letto quello che fece Davidde, trovandosi in necessità, e avendo fame egli e i suoi compagni? 26Come entrò nella casa di Dio, essendo sommo sacerdote Abiathar, e mangiò i pani della proposizione, dei quali non era lecito mangiare, se non a' soli sacerdoti, e ne dette a' suoi compagni? 27E disse loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo, e non l'uomo per il sabato. 28È adunque il Figliuolo dell'uomo padrone anche del sabato.

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