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FIDES VIVA
Illustrazione: Efesini 2
Illustrazione Fides Viva

Martini

Efesini 2

I Cristiani morti al peccato sono vivificati per Cristo, non per le loro opere, ma gratuitamente per mezzo della fede. Dimostra, come i Gentili, i quali prima erano estranei riguardo alle promesse, sono già per Cristo, e mediante la fede, che è dono di Dio, concittadini dei santi, ed hanno lo stesso fondamento, che i patriarchi, e i profeti.

1Ed a voi (diè vita) quando eravate morti pe' delitti, e peccati vostri, 2Ne' quali voi viveste una volta secondo il costume di questo mondo, secondo il principe, che esercita potestà sopra di quest'aria, spirito, che adesso domina ne' figliuoli dell'incredulità, 3Tra i quali anche tutti noi siamo una volta vissuti a seconda de' desiderii della nostra carne, facendo i voleri della carne, e degli appetiti, ed eravam per natura figliuoli dell'ira, come tutti gli altri: 4Ma Dio, che è ricco in misericordia, per la eccessiva sua carità, con cui ci amò, 5Essendo noi morti per li peccati, ci convivificò in Cristo, (per la grazia del quale siete stati salvati) 6E con lui ci risuscitò, e ci fece sedere nei cieli in Cristo Gesù: 7Affin di mostrare a' secoli susseguenti le abbondanti ricchezze della sua grazia, per mezzo della benignità sua sopra di noi per Cristo Gesù. 8Imperocché per grazia siete stati salvati mediante la fede, e questo non (vien) da voi: imperocché è dono di Dio; 9Non in virtù delle opere, affinché nissuno si glorii. 10Imperocché di lui siamo fattura, creati in Cristo Gesù per le buone opere preparate da Dio, affinché in esse camminiamo. 11Per la qual cosa abbiate a memoria, che voi una volta Gentili di origine, che eravate detti incirconcisi da quelli, che circoncisi s'appellano secondo la carne per la manofatta circoncisione, 12Eravate in quel tempo senza Cristo, alieni dalla società di Israele, stranieri rispetto ai testamenti, senza speranza di promessa, e senza Dio in questo mondo. 13Ma adesso in Cristo Gesù voi, che eravate una volta lontani, siete diventati vicini mercè del sangue di Cristo. 14Imperocché egli è nostra pace, egli, che delle due cose ne ha fatta una sola, annullando la parete intermedia di separazione, le nimistà, per mezzo della sua carne: 15Abolendo co' suoi precetti la legge dei riti, per formare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo pace, 16Per riconciliargli ambedue in un sol corpo con Dio per mezzo della croce, distruggendo in se stesso le nimistà. 17E venne ad evangelizzare la pace a voi, che eravate lontani, e pace a' vicini: 18Conciossiachè per lui abbiamo e gli uni, e gli altri accesso al Padre mediante un medesimo Spirito. 19Voi non siete adunque più ospiti, e peregrini, ma siete concittadini de' santi, e siete della famiglia di Dio: 20Edificati sopra il fondamento degli Apostoli, e de' profeti, pietra maestra angolare essendo lo stesso Cristo Gesù. 21Sopra di cui l'edificio tutto insieme connesso si innalza in tempio santo del Signore: 22Sopra di cui voi pure siete insieme edificati in abitacolo di Dio mediante lo Spirito.

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