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FIDES VIVA
La parabola dei talenti (o mine)
Illustrazione Fides Viva da Willem de Poorter, «The Parable of the Talents (or Minas)» · opera originale

domenica 15 novembre 2026

33 domenica del Tempo Ordinario

  • Verde
  • Anno A
  • 1ª settimana del Salterio

Vangelo · Mt 25,14-30

La parabola dei talenti: servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo padrone

Calendario liturgico

Sei stato fedele su poche cose, ti stabilirò su molte

Mt 25,21 · Vangelo del giorno

Letture della Messa

Dal libro dei Proverbi

Una donna forte chi potrà trovarla? La donna che teme il Signore è da lodare

Una donna forte chi potrà trovarla? Il suo prezzo viene da lontano, dagli estremi confini della terra. 11In lei confida il cuore del marito, e a lui non mancherà il bottino. 12Gli procura il bene e non il male per tutti i giorni della sua vita. 13Ha cercato lana e lino e li ha lavorati con mani sapienti.

19Ha messo mano a imprese forti, e le sue dita hanno afferrato il fuso. 20Apre la mano al misero, tende le palme al povero.

30Ingannevole è il fascino e vana è la bellezza, ma la donna che teme il Signore è da lodare. 31Datele del frutto delle sue mani, e le sue opere la lodino alle porte della città.

Parola di Dio.

Salmo · Sal 127(128),1-5

Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie

Beati tutti quelli che temono il Signore.

1Beati tutti quelli che temono il Signore e camminano nelle sue vie. 2Della fatica delle tue mani ti nutrirai: sarai felice e avrai ogni bene.

Beati tutti quelli che temono il Signore.

3La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa.

Beati tutti quelli che temono il Signore.

4Ecco, così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore. 5Ti benedica il Signore da Sion, e possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita.

Beati tutti quelli che temono il Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi

Il giorno del Signore verrà come un ladro: voi siete figli della luce, vegliamo

Leggi 1 Tessalonicesi 5 nella Bibbia

Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriviamo; 2infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. 3E quando la gente dirà: «C'è pace e sicurezza!», allora d'improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta, e non potranno sfuggire.

4Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro. 5Voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre. 6Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri.

Parola di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo

La parabola dei talenti: servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo padrone

Leggi Matteo 25 nella Bibbia

Canto al Vangelo

Rimanete in me e io in voi, dice il Signore: chi rimane in me porta molto frutto.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. 15A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e subito partì.

16Colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. 17Così anche quello che ne aveva ricevuti due ne guadagnò altri due. 18Colui invece che ne aveva ricevuto uno andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.

19Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. 20Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. 21“Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele su poche cose, ti stabilirò su molte; entra nella gioia del tuo padrone”.

Leggi tutto il Vangelo

22Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. 23“Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele su poche cose, ti stabilirò su molte; entra nella gioia del tuo padrone”.

24Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro: mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. 25Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.

26Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri, e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. 28Toglietegli dunque il talento e datelo a chi ha i dieci talenti.

29Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che sembra avere. 30E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti”».

Parola del Signore.

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giovedì 29 ottobre · Vangelo

Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme e piange sulla città che uccide i profeti

In quel tempo, proprio quel giorno, si avvicinarono alcuni farisei a dire a Gesù: «Parti e vattene di qui, perché Erode vuole ucciderti». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e…