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FIDES VIVA
Confronto

Giuda 1

Martini e Vulgata Clementina, versetto per versetto.

Giuda 1: Martini e Vulgata Clementina
MartiniVulgata Clementina
1Giuda servo di Gesù Cristo, e fratello di Giacomo, a quelli, che da Dio Padre sono stati amati, e in Cristo Gesù salvati, e chiamati.Iudas Iesu Christi servus, frater autem Iacobi, his qui sunt in Deo Patre dilectis, et Christo Iesu conservatis, et vocatis.
2Sia a voi moltiplicata la misericordia, e la pace, e la carità.Misericordia vobis, et pax, et caritas adimpleatur.
3Carissimi, avendo io ogni sollecitudine di scrivere a voi intorno alla comune vostra salute, mi son trovato in necessità di scrivervi: per pregarvi a combattere per la fede, che è stata data a' santi una volta.Carissimi, omnem sollicitudinem faciens scribendi vobis de communi vestra salute, necesse habui scribere vobis: deprecans supercertari semel traditae sanctis fidei.
4Imperocché si sono intrusi certi uomini (dei quali già tempo era stata scritta questa condannazione) empi, i quali la grazia del nostro Dio convertono in lussuria, e negano il solo dominatore, e Signor nostro Gesù Cristo.Subintroierunt enim quidam homines (qui olim praescripti sunt in hoc iudicium) impii, Dei nostri gratiam transferentes in luxuriam, et solum Dominatorem, et Dominum nostrum Iesum Christum negantes.
5Or io voglio avvertir voi, istruiti una volta di tutto, che Gesù liberando il popolo dall'Egitto, sterminò dipoi coloro, che non credettero;Commonere autem vos volo, scientes semel omnia, quoniam Iesus populum de terra Aegypti salvans, secundo eos, qui non crediderunt, perdidit:
6E gli Angeli, che non conservarono la loro preminenza, ma abbandonaron il loro domicilio, gli riserbò sepolti nella caligine in eterne catene al giudizio del gran giorno.angelos vero, qui non servaverunt suum principatum, sed dereliquerunt suum domicilium, in iudicium magni diei, vinculis aeternis sub caligine reservavit.
7Siccome Sodoma, e Gomorra, e le città confinanti ree nella stessa maniera d'impurità, e che andavan dietro ad infame libidine, furono fatte esempio, soffrendo la pena d'un fuoco eterno.Sicut Sodoma, et Gomorrha, et finitimae civitates simili modo exfornicatae, et abeuntes post carnem alteram, factae sunt exemplum, ignis aeterni poenam sustinentes.
8Nella stessa guisa anche questi contaminano la carne, disprezzano la dominazione, bestemmiano la maestà.Similiter et hi carnem quidem maculant, dominationem autem spernunt, maiestatem autem blasphemant.
9Quando Michele Arcangelo disputando contro del diavolo altercava a causa del corpo di Mosè, non ardì di gettargli addosso sentenza di maledizione: ma disse: ti reprima il Signore.Cum Michaël Archangelus cum diabolo disputans altercaretur de Moysi corpore, non est ausus iudicium inferre blasphemiae: sed dixit: Imperet tibi Dominus.
10Ma questi bestemmiano tutto quello, che non capiscono: e come muti animali di tutte quelle cose, che naturalmente conoscono, abusano per loro depravazione.Hi autem quaecumque quidem ignorant, blasphemant: quaecumque autem naturaliter, tamquam muta animalia, norunt, in his corrumpuntur.
11Guai a loro, perché han tenuto la strada di Caino, e ingannati come Balaam, per mercede si sono precipitati, e son periti nella ribellione di Core.Vae illis, quia in via Cain abierunt, et errore Balaam mercede effusi sunt, et in contradictione Core perierunt!
12Questi sono vitupero nelle loro agape, ponendosi insieme a mensa senza rispetto, ingrassando sé stessi, nuvoli senz'acqua traportati qua e là dai venti, alberi d'autunno, infruttiferi, morti due volte, da essere sradicati,Hi sunt in epulis suis maculae, convivantes sine timore, semetipsos pascentes, nubes sine aqua, quae a ventis circumferentur, arbores autumnales, infructuosae, bis mortuae, eradicatae,
13Flutti del mare infierito, che spumano le proprie turpitudini, stelle erranti: per le quali tenebrosa caligine è riserbata in eterno.fluctus feri maris, despumantes suas confusiones, sidera errantia: quibus procella tenebrarum servata est in aeternum.
14E di questi pur profetò Enoc settimo da Adamo, dicendo: ecco, che viene il Signore con le migliaia de' suoi santiProphetavit autem et de his septimus ab Adam Enoch, dicens: Ecce venit Dominus in sanctis millibus suis
15A far giudizio contro di tutti, e rimproverare a tutti gli empi tutte le opere della loro empietà da essi empiamente commesse, e tutte le dure cose, che han dette contro di lui questi empi peccatori.facere iudicium contra omnes, et arguere omnes impios de omnibus operibus impietatis eorum, quibus impie egerunt, et de omnibus duris, quae locuti sunt contra Deum peccatores impii.
16Questi sono mormoratori queruli, che vivon secondo i loro appetiti, e la loro bocca sputa superbia, ammiratori di (certe) persone per interesse.Hi sunt murmuratores querulosi, secundum desideria sua ambulantes, et os eorum loquitur superba, mirantes personas quaestus causa.
17Ma voi, carissimi, ricordatevi delle parole dettevi già dagli Apostoli del Signore nostro Gesù Cristo,Vos autem carissimi, memores estote verborum, quae praedicta sunt ab apostolis Domini nostri Iesu Christi,
18I quali a voi dicevano, come nell'ultimo tempo verranno dei derisori viventi secondo i loro appetiti nella empietà.qui dicebant vobis, quoniam in novissimo tempore venient illusores, secundum desideria sua ambulantes in impietatibus.
19Questi sono quelli, che fanno separazione, gente animalesca, che non hanno spirito.Hi sunt, qui segregant semetipsos, animales, Spiritum non habentes.
20Ma voi, carissimi, edificando voi stessi sopra la santissima vostra fede, orando per virtù dello Spirito santo,Vos autem carissimi superaedificantes vosmetipsos sanctissimae vestrae fidei, in Spiritu Sancto orantes,
21Mantenetevi nell'amore di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesù Cristo per la vita eterna.vosmetipsos in dilectione Dei servate, exspectantes misericordiam Domini nostri Iesu Christi in vitam aeternam.
22E gli uni convinti correggeteli:Et hos quidem arguite iudicatos:
23E quelli salvateli, traendogli dal fuoco. Degli altri poi abbiate compassione con timore: avendo in odio anche quella tonaca carnale, che è contaminata.illos vero salvate, de igne rapientes. Aliis autem miseremini in timore: odientes et eam, quae carnalis est, maculatam tunicam.
24E a colui, che è potente per custodirvi senza peccato, e costituirvi immacolati, ed esultanti nel cospetto della sua gloria alla venuta del Signor nostro Gesù Cristo:Ei autem qui potens est vos conservare sine peccato et constituere ante conspectum gloriae suae immaculatos in exsultatione in adventu Domini nostri Iesu Christi,
25Al solo Dio salvatore nostro per Gesù Cristo Signor nostro, gloria, e magnificenza, e imperio, e potestà prima di tutti i secoli, e adesso, e per tutti i secoli dei secoli. Così sia.soli Deo Salvatori nostro, per Iesum Christum Dominum nostrum, gloria et magnificentia, imperium et potestas ante omne saeculum, et nunc, et in omnia saecula saeculorum. Amen.

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giovedì 29 ottobre · Vangelo

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