Vai al contenuto
FIDES VIVA
Confronto

Giacomo 4

Martini e Testo greco (edizione patriarcale, 1904), versetto per versetto.

Giacomo 4: Martini e Testo greco (edizione patriarcale, 1904)
MartiniTesto greco (edizione patriarcale, 1904)
1E donde le guerre, e le liti tra di voi, se non di qui? dalle vostre concupiscenze, le quali militano nelle vostre membra?Πόθεν πόλεμοι καὶ μάχαι ἐν ὑμῖν; οὐκ ἐντεῦθεν, ἐκ τῶν ἡδονῶν ὑμῶν τῶν στρατευομένων ἐν τοῖς μέλεσιν ὑμῶν;
2Desiderate, e non avete: uccidete, e zelate; e non vi riesce di conseguire: litigate, e fate guerra; e non ottenete l'intento, perché non domandate.ἐπιθυμεῖτε, καὶ οὐκ ἔχετε· φονεύετε καὶ ζηλοῦτε, καὶ οὐ δύνασθε ἐπιτυχεῖν· μάχεσθε καὶ πολεμεῖτε, [καὶ] οὐκ ἔχετε, διὰ τὸ μὴ αἰτεῖσθαι ὑμᾶς·
3Chiedete, e non ottenete: perché chiedete malamente, onde spendere ne' vostri piaceri.αἰτεῖτε καὶ οὐ λαμβάνετε, διότι κακῶς αἰτεῖσθε, ἵνα ἐν ταῖς ἡδοναῖς ὑμῶν δαπανήσητε.
4Adulteri, e non sapete voi, che l'amicizia di questo mondo è nimistà con Dio? Chiunque pertanto vorrà esser amico di questo mondo, vien costituito nemico di Dio.μοιχοὶ καὶ μοιχαλίδες! οὐκ οἴδατε ὅτι ἡ φιλία τοῦ κόσμου ἔχθρα τοῦ Θεοῦ ἐστιν; ὃς ἂν οὖν βουληθῇ φίλος εἶναι τοῦ κόσμου, ἐχθρὸς τοῦ Θεοῦ καθίσταται.
5Credete forse, che invano dica la scrittura: lo spirito, che abita in voi, vi ama con amor geloso?ἢ δοκεῖτε ὅτι κενῶς ἡ γραφὴ λέγει, πρὸς φθόνον ἐπιποθεῖ τὸ πνεῦμα ὃ κατῴκησεν ἐν ἡμῖν;
6Ed egli dà una grazia maggiore. Per la qual cosa ella dice: Dio resiste ai superbi, e agli umili dà la grazia.μείζονα δὲ δίδωσι χάριν· διὸ λέγει· ὁ Θεὸς ὑπερηφάνοις ἀντιτάσσεται, ταπεινοῖς δὲ δίδωσι χάριν.
7Siate adunque soggetti a Dio, e resistete al diavolo, ed ei fuggirà da voi.Ὑποτάγητε οὖν τῷ Θεῷ. ἀντίστητε τῷ διαβόλῳ, καὶ φεύξεται ἀφ᾽ ὑμῶν·
8Accostatevi a Dio, e a voi si accosterà. Mondate le mani, o peccatori: e purificate i cuori, o voi doppi di animo.ἐγγίσατε τῷ Θεῷ, καὶ ἐγγιεῖ ὑμῖν. καθαρίσατε χεῖρας ἁμαρτωλοὶ καὶ ἁγνίσατε καρδίας δίψυχοι.
9Affliggetevi, e siate in duolo, e piangete: il vostro riso si cangi in lutto, e il gaudio in mestizia.ταλαιπωρήσατε καὶ πενθήσατε καὶ κλαύσατε· ὁ γέλως ὑμῶν εἰς πένθος μεταστραφήτω καὶ ἡ χαρὰ εἰς κατήφειαν.
10Umiliatevi nel cospetto del Signore, e vi esalterà.ταπεινώθητε ἐνώπιον τοῦ Κυρίου, καὶ ὑψώσει ὑμᾶς.
11Non dite male l'uno dell'altro, o fratelli. Chi parla male del fratello, o giudica il suo fratello, parla contro la legge, e giudica la legge. Che se giudichi la legge, non sei osservator della legge, ma giudice.Μὴ καταλαλεῖτε ἀλλήλων, ἀδελφοί. ὁ καταλαλῶν ἀδελφοῦ καὶ κρίνων τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ καταλαλεῖ νόμου καὶ κρίνει νόμον· εἰ δὲ νόμον κρίνεις, οὐκ εἶ ποιητὴς νόμου, ἀλλὰ κριτής.
12Uno è il legislatore, ed il giudice, il quale può mandar in perdizione, e salvare.εἷς ἐστιν ὁ νομοθέτης καὶ κριτής, ὁ δυνάμενος σῶσαι καὶ ἀπολέσαι· σὺ δὲ τίς εἶ ὃς κρίνεις τὸν ἕτερον;
13Ma tu, che giudichi il prossimo, chi se' tu? Su via adesso voi, che dite: oggi, o domane anderemo a quella città, e vi staremo per un anno, e mercanteremo, e farem guadagno:Ἄγε νῦν οἱ λέγοντες· σήμερον καὶ αὔριον πορευσόμεθα εἰς τήνδε τὴν πόλιν καὶ ποιήσομεν ἐκεῖ ἐνιαυτὸν ἕνα καὶ ἐμπορευσόμεθα καὶ κερδήσομεν·
14Voi, che non sapete quel, che sarà domane.οἵτινες οὐκ ἐπίστασθε τὸ τῆς αὔριον· ποία γὰρ ἡ ζωὴ ὑμῶν; ἀτμὶς γάρ ἔσται ἡ πρὸς ὀλίγον φαινομένη, ἔπειτα [δὲ] καὶ ἀφανιζομένη·
15Imperocché che è la vostra vita? Ell'è un vapore, che per poco compare, e poi svanisce. In cambio di dire: se il Signore vorrà; e: se sarem vivi, farem questa, o quella cosa.ἀντὶ τοῦ λέγειν ὑμᾶς, ἐὰν ὁ Κύριος θελήσῃ, καὶ ζήσομεν καὶ ποιήσομεν τοῦτο ἢ ἐκεῖνο.
16Ora poi vi vantate della vostra superbia. Ogni vantamento di tal fatta è malvagio.νῦν δὲ καυχᾶσθε ἐν ταῖς ἀλαζονείαις ὑμῶν· πᾶσα καύχησις τοιαύτη πονηρά ἐστιν.
17Chi adunque conosce il bene, che dee fare, e nol fa, egli è in peccato.εἰδότι οὖν καλὸν ποιεῖν καὶ μὴ ποιοῦντι, ἁμαρτία αὐτῷ ἐστιν.

Il Vangelo e il santo del giorno, ogni mattina nella tua email

Inizia ogni giorno vicino a Cristo e ai suoi santi: il Vangelo della Messa e una vita che ispira. Gratis; ti disiscrivi quando vuoi.

Ti invieremo un’email di conferma. Ogni tanto, anche qualche avviso di Fides Viva. Puoi disiscriverti con un clic. Privacy

giovedì 29 ottobre · Vangelo

Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme e piange sulla città che uccide i profeti

In quel tempo, proprio quel giorno, si avvicinarono alcuni farisei a dire a Gesù: «Parti e vattene di qui, perché Erode vuole ucciderti». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e…