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FIDES VIVA
Illustrazione: 2 Timoteo 2
Illustrazione Fides Viva da Willem Drost (formerly attributed to Rembrandt), «Timothy and His Grandmother Lois» · opera originale

Martini

2 Timoteo 2

Esorta Timoteo ad insegnare la sincera dottrina, e a patire per Cristo, rammentandogli il premio futuro, e la risurrezione di Cristo: come debba fuggire le contese, e profane dicerie, e le pazze dispute intorno alla legge: della casa grande, in cui sono vasi di molte maniere: quali virtudi debba coltivare il servo di Dio.

1Tu adunque, figliuol mio, prendi vigore nella grazia, che è in Cristo Gesù. 2E le cose, che hai udite da me con molti testimoni, confidale ad uomini fedeli, i quali saranno idonei ad insegnarle anche ad altri. 3Sopporta le afflizioni qual buon soldato di Cristo Gesù. 4Nissuno ascritto alla milizia di Dio s'impaccia de' negozi del secolo, affine di piacere a colui, che lo ha arruolato. 5Imperocché anche colui, che combatte nell'agone, non è coronato, se non ha combattuto secondo le leggi. 6Fa d'uopo, che l'agricoltore prima lavori, affine di partecipare de' frutti. 7Pon mente a quello ch'io dico: imperocché il Signore daratti intelligenza in tutte le cose. 8Ricordati, che il Signor Gesù Cristo del seme di David risuscitò da morte secondo il mio Vangelo. 9Per il quale io patisco fino alle catene, qual malfattore: ma la parola di Dio non è incatenata. 10Per questo ogni cosa io sopporto per amor degli eletti, affinché eglino pure conseguiscano la salute, che è in Cristo Gesù, con la gloria celeste. 11Parola fedele: se insieme siamo morti, insieme ancor viveremo: 12Se saremo tolleranti, regneremo insieme: se (lo) rinnegheremo, egli pure rinnegherà noi: 13Se non crediamo, egli riman fedele, non può negare se stesso.

14Tali cose rammenta, e ratifica alla presenza del Signore. Fuggi le dispute di parole: imperocché ciò non è buono a nulla, fuori che a sovvertir gli uditori. 15Studiati di comparire degno d'approvazione davanti a Dio, operaio non mai svergognato, che rettamente maneggi la parola di verità. 16Fuggi però que' profani, e favolosi discorsi; imperocché molto si avanzano nell'empietà: 17E il loro discorso va serpendo come gangrena: tra' quali è Imeneo, e Fileto. 18I quali sono andati lungi dalla verità, dicendo, che la risurrezione è già seguita, ed hanno sovvertita la fede di alcuni. 19Ma saldo sta il fondamento di Dio, che ha questo segno: conosce il Signore quelli, che sono suoi; e si ritiri dall'iniquità chiunque invoca il nome del Signore. 20Del rimanente in una casa grande vi sono non solo de' vasi d'oro, e d'argento, ma anche di legno, e di terra, ed altri sono di rispetto, altri ad uso vile. 21Se uno pertanto si monderà da tali cose, sarà vaso di rispetto, santificato, e utile per il Signore, disposto ad ogni buona opera. 22Fuggi le passioni giovenili, segui la giustizia, la fede, la carità, e la pace con quelli, che invocano il Signore con puro cuore. 23Rigetta le pazze, e immodeste dispute: sapendo, che generano delle liti. 24Or al servo di Dio non si conviene di litigare: ma di essere mansueto con tutti, pronto ad istruire, paziente, 25Che con modestia riprenda quelli, che resistono alla verità: se mai Dio desse loro la penitenza per conoscere la verità, 26E ritornino in se (sciolti) dai lacci del diavolo, da cui son tenuti schiavi a sua voglia.

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giovedì 29 ottobre · Vangelo

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In quel tempo, proprio quel giorno, si avvicinarono alcuni farisei a dire a Gesù: «Parti e vattene di qui, perché Erode vuole ucciderti». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e…