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FIDES VIVA
Confronto

2 Corinzi 2

Martini e Testo greco (edizione patriarcale, 1904), versetto per versetto.

2 Corinzi 2: Martini e Testo greco (edizione patriarcale, 1904)
MartiniTesto greco (edizione patriarcale, 1904)
1Ho determinato meco stesso di non venir di nuovo da voi per attristarvi.Ἔκρινα δὲ ἐμαυτῷ τοῦτο, τὸ μὴ πάλιν ἐν λύπῃ ἐλθεῖν πρὸς ὑμᾶς.
2Imperocché se io vi contristo: e chi è, che rallegri me, fuori di chi è stato da me contristato?εἰ γὰρ ἐγὼ λυπῶ ὑμᾶς, καὶ τίς ἐστιν ὁ εὐφραίνων με εἰ μὴ ὁ λυπούμενος ἐξ ἐμοῦ;
3E questo stesso ve lo ho scritto, affinché venendo io, non riceva tristezza sopra tristezza da quelli, da' quali doveva io avere allegrezza: fidandomi di tutti voi, che abbiate tutti per vostro il mio gaudio.καὶ ἔγραψα ὑμῖν τοῦτο αὐτό, ἵνα μὴ ἐλθὼν λύπην ἔχω ἀφ᾽ ὧν ἔδει με χαίρειν, πεποιθὼς ἐπὶ πάντας ὑμᾶς ὅτι ἡ ἐμὴ χαρὰ πάντων ὑμῶν ἐστιν.
4Imperocché in grande afflizione, e ansietà di cuore vi scrissi con molte lagrime: non per contristarvi: ma affinché conosceste la carità, che io ho abbondantissima verso di voi.ἐκ γὰρ πολλῆς θλίψεως καὶ συνοχῆς καρδίας ἔγραψα ὑμῖν διὰ πολλῶν δακρύων, οὐχ ἵνα λυπηθῆτε, ἀλλὰ τὴν ἀγάπην ἵνα γνῶτε ἣν ἔχω περισσοτέρως εἰς ὑμᾶς.
5Che se alcuno fu cagion di tristezza, non recò a me se non parte di tristezza: affinché io non faccia aggravio a tutti voi.Εἰ δέ τις λελύπηκεν, οὐκ ἐμὲ λελύπηκεν, ἀλλά, ἀπὸ μέρους ἵνα μὴ ἐπιβαρῶ, πάντας ὑμᾶς.
6Basta per questo tale questa riprensione fatta da molti:ἱκανὸν τῷ τοιούτῳ ἡ ἐπιτιμία αὕτη ἡ ὑπὸ τῶν πλειόνων·
7Onde per lo contrario voi usiate indulgenza, e lo consoliate, affinché per disgrazia non sia da eccessiva tristezza assorto questo tale.ὥστε τοὐναντίον μᾶλλον ὑμᾶς χαρίσασθαι καὶ παρακαλέσαι, μήπως τῇ περισσοτέρᾳ λύπῃ καταποθῇ ὁ τοιοῦτος.
8Vi scongiuro perciò a ratificare la carità verso di lui.διὸ παρακαλῶ ὑμᾶς κυρῶσαι εἰς αὐτὸν ἀγάπην.
9Imperocché con questo fine ancora vi ho scritto, per conoscervi alla prova, se siate in tutto ubbidienti.εἰς τοῦτο γὰρ καὶ ἔγραψα, ἵνα γνῶ τὴν δοκιμὴν ὑμῶν, εἰ εἰς πάντα ὑπήκοοί ἐστε.
10Or con chi avete usato voi indulgenza, la uso anch'io: imperocché io pure dove ho usato indulgenza (se alcuna ne ho usata) per amor vostro la ho usata a nome di Cristo,ᾧ δέ τι χαρίζεσθε, καὶ ἐγώ· καὶ γὰρ ἐγὼ εἴ τι κεχάρισμαι ᾧ κεχάρισμαι, δι᾽ ὑμᾶς ἐν προσώπῳ Χριστοῦ,
11Affinché non siamo soverchiati da satana: conciossiachè non ci sono ignote le cabale di lui.ἵνα μὴ πλεονεκτηθῶμεν ὑπὸ τοῦ σατανᾶ· οὐ γὰρ αὐτοῦ τὰ νοήματα ἀγνοοῦμεν.
12Or essendo io giunto a Troade per il vangelo di Cristo, ed essendomi stata aperta la porta dal Signore,Ἐλθὼν δὲ εἰς τὴν Τρῳάδα εἰς τὸ εὐαγγέλιον τοῦ Χριστοῦ, καὶ θύρας μοι ἀνεῳγμένης ἐν Κυρίῳ,
13Non ebbi requie nel mio spirito per non aver trovato il mio fratello Tito, ma salutati quelli, partii per la Macedonia.οὐκ ἔσχηκα ἄνεσιν τῷ πνεύματί μου τῷ μὴ εὑρεῖν με Τίτον τὸν ἀδελφόν μου, ἀλλὰ ἀποταξάμενος αὐτοῖς ἐξῆλθον εἰς Μακεδονίαν.
14Grazie però a Dio, il quale ci fa sempre trionfanti in Cristo Gesù, e rende manifesto l'odore della cognizione di lui in ogni luogo per mezzo nostro:Τῷ δὲ Θεῷ χάρις τῷ πάντοτε θριαμβεύοντι ἡμᾶς ἐν τῷ Χριστῷ καὶ τὴν ὀσμὴν τῆς γνώσεως αὐτοῦ φανεροῦντι δι᾽ ἡμῶν ἐν παντὶ τόπῳ·
15Dappoichè il buon odore di Cristo siam noi a Dio e per que', che si salvano, e per que', che periscono:ὅτι Χριστοῦ εὐωδία ἐσμὲν τῷ Θεῷ ἐν τοῖς σῳζομένοις καὶ ἐν τοῖς ἀπολλυμένοις,
16Per gli uni odor di morte per loro morte; per gli altri odore di vita per loro vita. E per tali cose chi è, che sia tanto idoneo?οἷς μὲν ὀσμὴ θανάτου εἰς θάνατον, οἷς δὲ ὀσμὴ ζωῆς εἰς ζωήν. καὶ πρὸς ταῦτα τίς ἱκανός;
17Imperocché non siamo come moltissimi, che falsificano la parola di Dio, ma con sincerità, come da parte di Dio parliamo dinanzi a Dio in Cristo.οὐ γάρ ἐσμεν ὡς οἱ λοιποὶ καπηλεύοντες τὸν λόγον τοῦ Θεοῦ, ἀλλ᾽ ὡς ἐξ εἰλικρινείας, ἀλλ᾽ ὡς ἐκ Θεοῦ κατενώπιον τοῦ Θεοῦ ἐν Χριστῷ λαλοῦμεν.

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