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FIDES VIVA
Illustrazione: 1 Tessalonicesi 2
Illustrazione Fides Viva

Martini

1 Tessalonicesi 2

Dimostra la sua sincerità nel predicare ad essi il vangelo, e rende a Dio grazie, perché avevano conservata con sollecitudine la parola di Dio ricevuta, avendo avuto molto da patire da' loro nazionali, come le Chiese della Giudea da' Giudei, i quali con Cristo perseguitano tutti i buoni: spiega ancora, quanto ardentemente gli ami.

1Imperocché voi stessi sapete, o fratelli, come non senza frutto fu il nostro venir tra di voi: 2Ma avendo prima sofferti patimenti, e strapazzi (come sapete) in Filippi, avemmo fidanza nel nostro Dio di parlare a voi del vangelo di Dio tra molti contrasti. 3Conciossiachè la nostra esortazione non (fu) a favor dell'errore, né della malizia, né della frode, 4Ma nello stesso modo, che fummo da Dio approvati, perché confidato a noi fosse il vangelo: così parliamo, non come per piacere agli uomini, ma a Dio, che disamina i nostri cuori. 5Imperocché il nostro linguaggio non fu giammai di adulazione, come sapete: né pretesto all'avarizia; Dio è testimone: 6Né cercammo gloria dagli uomini, né da voi né da altri. 7Potendo noi essere a voi di peso come Apostoli di Cristo: ci facemmo piccolini tra di voi come nutrice, che al sen si stringa i suoi figli. 8Così noi amandovi teneramente, bramavamo di dare a voi non solo il vangelo di Dio, ma le stesse anime nostre: perché siete divenuti carissimi a noi. 9Imperocché voi vi ricordate, o fratelli, delle nostre fatiche, e stanchezze: lavorando di e notte, per non dar incomodo a veruno di voi, abbiamo predicato tra voi il vangelo di Dio. 10Testimoni siete voi, e Dio, quanto santamente, e giustamente, e senza doglienza ci diportammo con voi, che avete creduto: 11Siccome sapete, in qual modo ciascheduno di voi (come fa un padre co' suoi figliuoli) 12Vi andavamo pregando, e confortando, e scongiurando a camminare in maniera degna di Dio, il quale vi ha chiamati al suo regno, e alla gloria.

13Per questo ancora noi rendiamo incessantemente grazie al Signore, perché avendo voi ricevuto la parola di Dio, che udiste da noi, l'abbracciaste, non come parola umana, ma (qual'ella è veramente) parola di Dio, la quale eziandio agisce in voi, che avete creduto: 14Imperocché voi, fratelli, siete stati imitatori delle Chiese di Dio, che sono per la Giudea in Cristo Gesù: perché le medesime cose avete sofferte anche voi da' vostri nazionali, come anche quelli dai Giudei: 15I quali ed uccisero il Signore Gesù, e i profeti, e noi hanno perseguitato, e non piacciono a Dio, e sono avversi a tutti gli uomini: 16I quali proibiscono a noi il parlare alle genti, perché si salvino, per andar sempre compiendo la misura de' loro peccati; imperocché è venuta sopra di essi l'ira di Dio sino alla fine.

17Ma noi, o fratelli, rimasi senza di voi per breve tempo, quanto alla vista, non quanto al cuore, tanto maggiormente ci davamo fretta di vedere la faccia vostra per il gran desiderio: 18Imperocché volemmo venir da voi (almen'io Paolo) e una, e due volte, ma satana ci frappose impedimento. 19Imperocché qual'è la nostra speranza, o il gaudio, o la corona di gloria? Non lo siete voi forse dinanzi al Signor nostro Gesù Cristo, per quando egli verrà? 20Certamente voi siete nostra gloria, e (nostro) gaudio.

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